30.000 euro e una tempesta di diplomazia: il sorprendente caso Camerun che smuove l’AFCON
24 gennaio 2026
Una controversia che scuote il calcio della Camerun
In una vicenda bizzarra che mette in luce una lotta di potere tra la Federazione Calcistica della Camerun e il Ministero dello Sport, l'ex allenatore belga Marc Brys ha ottenuto una sovvenzione di 30 mila euro (circa 32 mila dollari), pur non avendo guidato la nazionale nell'ultima Coppa delle Nazioni Africane in Marocco.
La ricompensa arriva secondo i termini del contratto firmato con la federazione nel 2024 e le è stata conferita dal ministro dello sport camerunense, suscitando stupore generale: il nuovo tecnico, David Bago, che aveva preso le redini prima del torneo e aveva portato la squadra ai quarti di finale, non ha ancora percepito alcun compenso.
Fonti vicine alla stampa indicano che la ragione di questa anomalia giuridica è che il ministero continua a considerare Brys come l'allenatore ufficiale sulla carta, mentre Bago è stato effettivamente nominato dal presidente della federazione Samuel Eto'o. Di conseguenza Brys continua a percepire lo stipendio formale, mentre Bago resta senza stipendio.
La vicenda mette in luce le frizioni tra federazione e ministero in merito ai poteri di nomina e di licenza, dimostrando che a volte le battaglie amministrative pesano più delle imprese sul campo.
Per chi ride di tutto questo, è come se il calcio dicesse: chi paga comanda, ma chi allena conta davvero. E per chi aspetta, non si sa mai se il prossimo contratto arrivi con una firma o con un post sui social. Punchline: Se la burocrazia fosse calcio, segnerebbe sempre in porta propria. Punchline 2: In Camerun, l’unico fuorigioco è tra contratto e pratica.