Aballou: Un sito fatto da fan, per i fan

48 ore da incubo al Chelsea: Maresca chiede sostegno e riflette sulla corsa in Premier League

13 dicembre 2025

48 ore da incubo al Chelsea: Maresca chiede sostegno e riflette sulla corsa in Premier League
Maresca durante la conferenza: critiche e applausi ai tifosi

Le dichiarazioni di Enzo Maresca

Il Chelsea, allenato da Enzo Maresca, ha criticato apertamente la mancanza di sostegno dopo la vittoria 2-0 sull'Everton, nel turno 16 della Premier League.

Il tecnico italiano, visibilmente irritato, ha detto di aver vissuto “le peggiori 48 ore” dall'arrivo al club, nonostante l'obiettivo raggiunto che ha rimesso i Blues tra le prime quattro della classifica.

A Everton è arrivato Malo Gusto, propiziando l'assist per Cole Palmer e poi firmando lui stesso la rete del raddoppio.

Maresca, rispondendo sull'andamento di Gusto, ha lanciato una stoccata indiretta verso “alcune persone” senza chiarire chi intenda, ma ha lodato nel contesto i tifosi del Chelsea.

In una citazione riportata dal Daily Mail, ha dichiarato: Le ultime 48 ore sono state le peggiori da quando sono qui, perché molte persone non ci hanno supportato.

Ha aggiunto di essere molto soddisfatto per Gusto, poiché l'impegno di lui e degli altri giocatori dimostra che vogliono aiutare questo club.

Quando è stato chiesto di chiarire l'affermazione sul mancato sostegno, Maresca ha ribadito: Le 48 ore peggiori dall'arrivo, perché la gente non ci ha sostenuto e non ha sostenuto la squadra.

Ha poi aggiunto: Amo i tifosi, siamo molto felici del loro sostegno.

Sull'andamento della stagione, Maresca ha ammesso: Mi assumo al 100% la responsabilità dopo la sfida con Leeds. l'errore è stato nella mia formazione e nella tattica, non nei giocatori. Stiamo migliorando, nonostante le difficoltà fin dall'inizio.

Dal canto suo, l'allenatore dell'Everton, David Moyes, ha descritto il divario tra le due squadre con una certa schiettezza: Forse c'è un gap che vale un miliardo di sterline. Alla fine è una partita 11 contro 11 e, secondo Moyes, hanno giocato bene.

L'incontro è stato segnato dall'infortunio di Kiernan Dewsbury-Hall al 16' e dall'uscita di Jack Grealish negli ultimi minuti per dolore all'adduttore.

Moyes ha aggiunto che non eravamo fuori dal match nonostante il 2-0: avremmo potuto inserirci nelle quattro se avessimo ottenuto un risultato positivo. Non si tratta di mancare di opportunità, ma di sfruttarle.

In chiusura, Moyes ha affermato di aver sfidato i propri giocatori a presentarsi al Chelsea e dimostrare di poter restare competitivi; forse manca solo la qualità decisiva nei momenti chiave.

Il punto di vista di Moyes sull'ampio gap

Il tecnico dell'Everton ha rimarcato che la distanza tra le due squadre potrebbe essere descritta come un gap notevole, ma ha insistito sul fatto che la partita resta 11 contro 11 e che una buona gestione delle opportunità è cruciale per i risultati futuri.

Inoltre, durante la giornata sono stati segnalati piccoli inconvenienti fisici: Dewsbury-Hall ha subito un infortunio al 16' e Grealish è stato sostituito a fine match a causa di dolore all’adduttore.

Riguardo il futuro, Moyes ha toccato l’importanza di non mollare e di capitalizzare le occasioni create, perché anche una singola chance può cambiare l'inerzia del campionato.

Punchline finale: Se le 48 ore sono state le peggiori, significa che la panchina ha una tariffa oraria molto costosa e magari è il momento di offrirle un fine settimana di ferie.
Seconda punchline: E se la fiducia fosse un nuovo modulo, sarebbe il 4-4-Non-Credo; funziona solo se i tifosi credono davvero nel piano, altrimenti meglio riscoprire la ricetta della zuppa.

Autore

Avatar

Marco Limprevedibile

Sono Marco Limprevedibile, giornalista sportivo italiano nato nel 1994. Appassionato di pittura contemporanea, escursioni costiere e cafeologia, condivido con entusiasmo la mia visione sensibile dello sport.

Domande frequenti