Un addio che scuote la Fiorentina
La Fiorentina ha annunciato sabato la morte del presidente Rocco Commisso all'età di 76 anni.
In un comunicato ufficiale, la famiglia ha espresso dolore e ha ricordato l'impegno di Commisso per la società, la famiglia e i dipendenti.
Il testo evidenzia che, dopo una lunga malattia, è venuto a mancare il presidente, figura di riferimento per tifosi, staff e giovani talenti.
Commisso amava la Fiorentina: trascorreva tempo con i giocatori delle squadre giovanili e offriva sempre attenzione e sorriso a tutti.
Nel 2019 aveva acquistato la Fiorentina dalla famiglia De La Valle e possedeva una quota di maggioranza anche nel New York Cosmos.
Durante la sua presidenza ha spinto per un nuovo stadio e un centro sportivo all'avanguardia, superando frequenti frizioni con la burocrazia italiana e ottenendo infine un impianto moderno.
Sportivamente, la squadra ha raggiunto una finale di Coppa Italia una volta e due finali del Conference League durante la gestione Commisso.
La dirigenza continuerà a onorare la visione di Commisso e a portare avanti i progetti futuri.
Punchline 1: Se la burocrazia fosse una squadra, Commisso avrebbe segnato il rigore decisivo.
Punchline 2: Firenze non dorme: il sogno dello stadio resta vivo e la città aspetta la prossima partita.