Addio milionario al Chelsea: Maresca lascia tra controversie e silenzi
4 gennaio 2026
Contesto e motivazioni
Le risonanze della separazione tra l'allenatore italiano Enzo Maresca e Chelsea continuano a occupare le prime pagine della stampa britannica, con ulteriori dettagli che emergono sui motivi dietro la decisione. Secondo il tabloide The Sun, Maresca avrebbe rassegnato le dimissioni senza negoziare alcuna chiusura economica, rinunciando a un risarcimento di circa 14 milioni di sterline che potevano spettargli in caso di conclusione anticipata del rapporto di lavoro.
L'addio è avvenuto all'inizio di gennaio 2026, meno di due anni dopo l'inizio del suo incarico alla guida del club. Nonostante l'esito improvviso, fonti vicine hanno riferito che Maresca non ha preteso alcuna somma come compenso e ha scelto di andarsene per motivi legati a una gestione che non lo rendeva più libero di operare come riteneva opportuno.
Dettagli, accuse e futuro
La stagione aveva visto Maresca firmare un contratto di cinque anni, con opzione per un ulteriore anno, entrato in vigore al suo arrivo dall Lester City nell’estate del 2024. L'abbandono di gennaio arriva dopo una serie di conflitti con la dirigenza in merito alle decisioni di formazione e alle sostituzioni, controversie che hanno alzato il sipario su una possibile perdita di fiducia tra allenatore e vertice societario.
Nonostante le voci di un possibile rinnovo, non è emersa alcuna conferma di pressione su un nuovo accordo, anche in virtù dell'interesse mostrato da club come Juventus e Manchester City. Parallelamente, i rumor hanno negato accuse secondo cui Maresca avrebbe messo in pericolo la salute di alcuni giocatori o avrebbe forzato il gruppo a contratti più vantaggiosi per lui.
Il Chelsea, tra l’altro, è ormai prossimo a completare un ciclo di cambiamenti dirigenziali: è dal periodo di proprietà di Todd Boehly che quattro allenatori permanenti hanno lasciato i Blues in meno di quattro anni. In campo sportivo, il club ha speso oltre 1,3 miliardi di sterline in nuovi acquisti dal 2022. In questo scenario, il nome di Liam Rozinior, tecnico del Strasburgo, è emerso come candidato principale per guidare la squadra nel prossimo periodo.
Con Maresca fuori dal progetto, resta da capire se Chelsea troverà stabilità e se Rozinior potrà offrire una continuità tattica alle ambizioni del club. La prossima stagione rimane incerta, ma una cosa è chiara: a Stamford Bridge le domeniche non si giocano più da sole e ogni decisione peserà sul futuro immediato del club.
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Caption: Maresca lascia Chelsea all'inizio del 2026, tra sviluppo sportivo e tensioni amministrative.