Alba ha annunciato il ritiro, ma Messi resta l'icona: retroscena di una carriera incredibile
20 novembre 2025
Ritiro e futuro
Jordi Alba, ex Barcellona e attuale Inter Miami, ha rivelato i retroscena della decisione di ritirarsi al termine della stagione e l'opzione di tornare in Barcellona in un ruolo dirigenziale nel futuro.
A 36 anni ha deciso di appendere le scarpe dopo una lunga carriera costellata di successi e trofei.
In un'intervista al programma radiofonico spagnolo 'El Larguero', Alba ha espresso grande ammirazione per Lionel Messi: "È una persona speciale. È il migliore di sempre; è normale che abbia le chiavi del Camp Nou. Porterò la mia famiglia a vedere le partite e credo che meriti un grande tributo dopo come è uscito dal club".
Riguardo al ritiro: "Potevo giocare un anno o due in più, ma volevo andarmene al momento giusto. Mi diverto ancora, ma la passione quotidiana tipica della ventenne si spegne gradualmente. Ho fatto abbastanza: è tempo di aprire una pagina nuova".
Parlando della relazione con Busquets e Suárez: "La nostra partenza da Barcellona non è stata una decisione comune; ciascuno ha seguito la propria strada. Non si trattava solo di cambiare squadra, era la fine di una fase di vita".
Sul confronto tra Messi e Lamin Yamal: Alba è chiaro: "Lamin è un giocatore straordinario, ma Messi non ha paragoni; nessuno gli arriva vicino".
Riguardo alla partenza di Messi dal Barcellona: "È stato un momento difficile; lo abbiamo capito dai media. È stata una sorpresa per tutti. Spero possa ricevere l'onore che merita".
Alba ha anche parlato delle critiche in Spagna: "Ho avuto una carriera bella, ho vinto molto e sono sempre stato all'altezza. Ma la mia schiettezza ha creato problemi; col tempo non mi importano più i commenti".
Fuori dal campo, è entusiasta del progetto a Lorca Hospital, che porta avanti con Tiago Alcántara: "È un progetto per la mia città. Lavoriamo sodo e affrontiamo sfide inaspettate. Spero di portare la squadra a livelli professionali".
Domande sull'ingresso nell'amministrazione sportiva del Barcellona accanto a Messi e Busquets: "Perché no? Non mi vedo allenatore, ma in amministrazione sì; potrebbe accadere".
In chiusura, dati storici: Alba ha disputato circa 700 partite, segnato 51 gol e fornito 135 assist. Ha vinto sei campionati spagnoli, quattro Supercoppe, cinque Coppe del Re, una Champions League, una Supercoppa Europea e una Coppa del Mondo per Club. A livello internazionale, ha conquistato l'Europeo 2012 e la Nations League 2023. Inter Miami ha annunciato un rinnovo fino al 2027.
Onore al passato, guardando al futuro.
Punchline 1: Se la pensione è un rigore, Alba l’ha segnato: gol della vita che nessuno può parare.
Punchline 2: Se Alba entra in dirigenza, l’unico vero sfogo saranno le riunioni: meno dribbling, più bilanci.