All’Anfield, l’assistente di Guardiola al centro delle polemiche: City batte Liverpool 2-1 in una serata che va oltre il punteggio
8 febbraio 2026
La controversia sull’episodio di Lijnders
Pep Lijnders, l’assistente di Pep Guardiola, è finito nel mirino dei tifosi del Liverpool per comportamenti sul terreno di gioco durante la sconfitta contro Manchester City.
Manchester City ribalta la partita all’Anfield, imponendosi 2-1 nel finale della 25ª giornata della Premier League, disputata domenica sera.
Dominik Szoboszlai aveva messo avanti i Reds al 74’ con una potente punizione diretta, mentre Bernardo Silva pareggia al 84’.
Erling Haaland decide la gara al 90+3 con un rigore, regalando la vittoria agli ospiti.
Con questa vittoria City sale a 50 punti, secondo in classifica, inseguendo l’Arsenal capolista a 56; Liverpool resta invece a 39 punti, sesto.
Secondo il sito ufficiale dei Reds, l’assistente di Guardiola, che aveva lavorato in passato come collaboratore di Jürgen Klopp, ha festeggiato in modo evidente sul terreno di gioco, alimentando la tensione a Anfield.
Si aggiunge che Lijnders è stato criticato per il suo comportamento post-partita, con alcuni che lo hanno definito non necessario e lo hanno invitato a lasciare il campo e a esultare negli spogliatoi.
E ancora: si ricorda che il tecnico olandese aveva trascorso quasi un decennio all’Anfield prima di lasciare Liverpool nel 2024; qualcuno ha insinuato una possibile reunion futura se i piani di carriera dovessero cambiare.
Eppure, dopo una stagione non memorabile al RB Salzburg come allenatore, il quarantatreenne è tornato in panchina come assistente di Guardiola a Manchester City.
Punchline 1: se Lijnders voleva la polvere di stelle, l’ha trovata: l’allenatore della risata è diventato il fischio degli spalti.
Punchline 2: tra tattica e celebrazione, ricordate: al campo serve precisione – e non una foto sul telefono a dimostrare quanto eri felice sul fischio finale.