All’Anfield scatta la leggenda: Liverpool contro Forest per scrivere una pagina di storia
21 novembre 2025
Anteprima della sfida
Il Liverpool ospiterà sabato sera il Nottingham Forest in una sfida ricca di storia e contenuti tecnici, in programma nella dodicesima giornata della Premier League.
Tra gli sforzi dei Reds per uscire dalla spirale di risultati negativi e la voglia del Forest di cavalcare la crescita sotto la guida di Shon Daitch, la partita si presenta molto aperta: i numeri raccontano scenari interessanti prima del calcio d'inizio.
Il Liverpool, guidato da Arne Slot, torna ad affrontare un avversario che ha già sorpreso la scorsa stagione battendoli 1-0 all’Anfield, quella rimane la sconfitta unica in campionato senza reti siglate.
La curiosità è che Liverpool non ha mai perso due gare di fila in casa contro il Forest dal 1963, il che renderebbe storico un eventuale secondo successo interno per Forest.
La scorsa stagione Forest vinse l’andata a Liverpool 1-0 e pareggiò il ritorno 1-1; punta a proseguire questa tendenza contro uno dei grandi d’Inghilterra, ma i numeri indicano che Forest non ha una serie di tre partite senza sconfitta contro i Reds dal febbraio 1993.
Forest porta con sé un dato negativo importante: hanno perso le ultime sei partite fuori casa contro la squadra campione, con un passivo globale di 24-2.
La stagione passata, inoltre, ha visto Forest sconfiggere i Reds in casa ma non qui: nonostante la flessione del Liverpool, in casa l’Anfield resta terreno ostico; 4 vittorie nelle ultime 5 gare interne per i Reds finora.
Se guardiamo all'inizio della stagione scorsa, il Liverpool non ha perso più di una delle ultime 22 partite in casa (17 vittorie e 4 pareggi), e quella sconfitta fu proprio contro Forest a settembre 2024.
In questo contesto, i Reds entrano in partita con fiducia grazie alla solidità di Anfield, anche se occupano l’ottava posizione, un gradino minimo per la loro storia recente in questa fase.
Una delle realtà più dure per i tifosi è che il Liverpool ha perso 5 delle ultime 6 partite di campionato, rispetto alle sole 4 sconfitte durante l’intero storico titolo.
E, paradosso, prima di questa serie negativa aveva perso solo 5 delle 49 gare di campionato (33 vittorie, 11 pareggi), a dimostrazione del livello del ritardo.
Dall'arrivo di Shon Daitch Forest ha mostrato una faccia offensiva e organizzativa diversa: ha segnato 5 gol in 3 gare con lui, lo stesso numero di reti segnate nelle prime 8 gare di questa stagione con i vari allenatori.
Inoltre la produzione offensiva è salita: la media dei tiri è di 13 a partita e i goal attesi (xG) si sono portati a 1,6 per match, indicazioni di una crescita reale e di un Forest più pericoloso.
In aggiunta, la partita potrebbe segnare una tappa storica per Mohamed Salah: è prossimo a disputare la 300esima partita in Premier League con la maglia del Liverpool, diventando il quinto giocatore della storia del club a raggiungere questo traguardo.
Salah detiene anche 276 contributi (188 reti + 88 assist), pareggiando il record di contributi per un giocatore con un solo club in Premier League, condiviso da Wayne Rooney.
In Nottingham Forest spicca Morgan Gibbs-White, tra i nomi più pericolosi: ha segnato nelle ultime due partite e potrebbe raggiungere una terza marcatura consecutiva.
Gli basterà un gol per diventare il quarto giocatore a segnare 20 o più gol per Forest in Premier League, dopo Chris Wood, Bryan Roy e Stan Collymore.
Questo riflette la crescita del Forest e l’equilibrio che la sfida potrebbe offrire.
Punchline 1: Se la difesa del Forest fosse una porta girevole, arriva sempre prima a chiuderla… e lascia l’avversario a bussare due volte per entrare.
Punchline 2: Se Salah arriva a 300 presenze in Premier League con la maglia del Liverpool, la partita potrebbe trasformarsi in un vero e proprio “maratona-quantistica”: tanta corsa, pochi minuti di respiro e una rete che cambia tutto.