Allegri tra scherzi e incertezze: Milan-Napoli pronta a parlare di Supercoppa
17 dicembre 2025
Anteprima della semifinale
Massimiliano Allegri, allenatore del Milan, ha parlato al pubblico e ai giornalisti della prossima sfida di Supercoppa italiana contro Napoli, in programma domani. L’incontro si svolgerà al First Park, uno stadio capace di circa 25 mila spettatori, che ospiterà sia la semifinale sia la finale del torneo.
All’ingresso in sala stampa, Allegri ha provato a stemperare la tensione con una battuta di benvenuto: “Siete molti, vero?”. Un modo per mettere a proprio agio i presenti prima di analizzare il match. Allo stesso tempo, ha ricordato l’importanza di una prestazione equilibrata contro una Napoli definita come una squadra forte, decisa a riscattarsi dalla sconfitta contro Udinese.
“Vogliamo arrivare in finale – ha detto l’allenatore –, ma sarà una partita diversa, con giocatori di grande valore. Cercheremo di mantenere l’equilibrio, sapendo che Napoli sarà arrabbiata per l’esito recente.”
In sala erano presenti giornalisti italiani e sauditi, interessati alle previsioni e alle ultime novità di formazione. Allegri ha poi aggiornato sulle condizioni dei propri giocatori: “Fofana si è ristabilito e sarà disponibile; per Leao vedremo, mentre Jiménez dovrà essere operato domani. Il problema al tendine ora richiede attenzione, ma confidiamo in un recupero rapido.”
Riguardo al mercato, l’allenatore ha chiarito che al momento non ci sono trattative in corso: “Il nostro focus è far tornare i giocatori da infortunio e poi capire quali opportunità ci saranno a gennaio.”
Giovani in rampa di lancio Allegri ha annunciato di aver convocato sei elementi della “Milan Future”, la formazione che milita in quarta divisione: tra loro il portiere Petarilla, i difensori Sala, Doto, Vladimirov, l’attaccante Burzani e soprattutto Maximilian Ibrahimović, 19 anni, figlio di Zlatan, che sta attirando l’attenzione per le sue potenzialità.
“I giovani hanno buone qualità – ha aggiunto il tecnico – ho voluto premiarli per ciò che mostrano in allenamento. È importante dare fiducia ai ragazzi e vederli crescere.”
Infine, Allegri ha osservato che Napoli è stata aggressiva contro Juventus e Roma, e che il Milan dovrà rispondere sul piano tecnico-tattico: “Dobbiamo essere in grado di giocare bene sul piano tecnico, senza temere l’avversario.”
Getty Images ha confermato i diritti dell’immagine mostrata durante la conferenza, che ha chiuso con un messaggio di prudenza e ambizione per il torneo in corso.
Aggiornamenti su infortuni e prospettive
La conferenza di ieri ha fatto luce anche sulle condizioni fisiche dei giocatori chiave: Fofana è ormai recuperato e disponibile; Leao verrà monitorato, mentre Jiménez verrà operato domani per risolvere un problema al tendine d’achille che si era riacutizzato nonostante terapie conservative. Allegri ha sottolineato che la priorità è il recupero completo prima di parlare di eventuali nuove opportunità di mercato a gennaio.
Non manca, infine, l’elemento emergente della squadra rossonera: sei giovani provenienti dal Milan Future hanno ricevuto convocazioni ufficiali, segno che la linea di crescita interna resta una delle colonne della strategia del club.
La tappa di domani resta complessa ma stimolante: Napoli arriva con la voglia di rivalsa, Milan con l’obiettivo di proseguire nel torneo e convincere i tifosi che la strada intrapresa è quella giusta.
Bloccando il tono ufficiale e scherzando sul caos delle domande, Allegri ha ricordato che, a volte, una conferenza stampa può essere più difficile di una partita: “Se la tattica è un puzzle, qui serve anche la risata giusta per sbloccarlo.”
Note finali: se la Supercoppa è una sfida di grinta e tecnica, il Milan sembra puntare anche sul gruppo giovane per portare freschezza e motivazione. E se vi siete persi la conferenza, niente paura: l’eco delle risposte continuerà a rimbalzare ben oltre i tempi supplementari. Due battute finali, per chiudere in bellezza:
– Se la tattica è un enigma, Allegri è l’investigatore che non usa la lente d’ingrandimento ma il sorriso.
– Se Napoli è arrabbiata dopo Udinese, speriamo che la partita non finisca in stile meme: tutto è pronto, serve solo il gol.