Madrid, riscatto in Champions League
Lo spagnolo Xabi Alonso, allenatore del Real Madrid, ha sottolineato la necessità di avere tutti i giocatori disponibili prima della sfida contro il Kairat Almaty, in Champions League.
La squadra blancos arriverà in Kazakistan domani, martedì, per la seconda giornata della fase a gironi.
Il Madrid cerca di riscatto dopo la pesante sconfitta 5-2 nel derby contro l’Atletico Madrid, sabato scorso, in Liga.
Durante la conferenza stampa di lunedì, Alonso ha detto: "È una partita di Champions League; importa poco chi è l’avversario o dove giochiamo: vogliamo vincere e partire bene, abbiamo già vinto in casa e ora vogliamo guadagnare punti in trasferta".
Riguardo al derby perso, ha aggiunto: "Il feeling per una partita deve durare 24 ore; poi si analizza, non è solo l’esito ma ritmo, tattica e altri aspetti; il resto è più semplice di quanto sembri".
Ha poi proseguito: "Non abbiamo disputato una partita al top: analizzeremo la sconfitta e la useremo per migliorare; ora dobbiamo andare avanti e concentrarci sulla Champions".
In merito all’importanza di Jude Bellingham, di Fede Valverde e di Arda Güler, ha dichiarato: "Ogni incontro dice molto; ci piace analizzarlo e vedere cosa abbiamo preparato e prodotto. Con J. Bellingham, Fede e Arda possiamo fare molto; non tutto è andato come speravamo, ma abbiamo diverse opzioni per il futuro".
Alonso ha descritto l’atmosfera nello spogliatoio: "Non ho notato mancanze di dialogo: c’è una comunicazione necessaria per insistere su una tattica e una mentalità guerriera. Siamo in fase di costruzione e non so quanto tempo servirà; a volte per andare avanti servono due passi indietro".
Sul carico di partite ha detto: "Dobbiamo adattarci; abbiamo cambiato leggermente il piano e chi si adatta meglio avrà la meglio; non ci sono scuse per la pressione delle gare".
"Dobbiamo proseguire e superare la sconfitta: sono trascorse 24 ore, pensiamo a cosa faremo domani, chi scenderà in campo; non vogliamo perdere punti".
Riguardo la prestazione nel derby, ha aggiunto: "Ci sono motivi calcistici: non eravamo al meglio, non era solo una situazione; è stato un periodo di apprendimento durato 58 giorni; ora però siamo tornati nell’atmosfera della Champions".
Sull’eventuale turnover per la gara contro il Kairat, ha detto: "È Real Madrid: domani sarà una squadra competitiva contro una prima partecipante in Champions; servirà un livello elevato".
Per la preparazione al match, ha concluso: "Gioca bene, pressa bene, difendi bene, attack bene: con la nostra esecuzione e contro chiunque si scenderà in campo sarà una gara competitiva. Il Kairat è ben organizzato: dobbiamo prenderla sul serio fin dall’inizio".
Abbiamo visto le loro partite contro Celtic e Sporting; hanno opzioni offensive varie, giocano in modo diretto e hanno una visione chiara. Ci affronteranno con determinazione.
Real Madrid dovrà fare a meno, contro il Kairat, del difensore brasiliano Éder Militao, infortunato contro l’Atletico, oltre a Dani Carvajal che è uscito dolorante e non tornerà a breve. Il comunicato medico di ieri ha confermato l’infortunio: si prevede che possa restare fuori diverse settimane; ciò potrebbe fargli saltare il Clasico contro il Barcellona il 26 ottobre. Sono indisponibili anche Antonio Rudiger, Ferland Mendy e Trent Alexander-Arnold per infortuni vari.
La lista Real Madrid per la sfida:
Portieri: Thibaut Courtois, Andriy Lunin, Javi Navaro.
Difesa: David Alaba, Raúl Horssen, Álvaro Carerres, Fran García e Dine Hoyoen, David Jiménez.
Centrocampo: Jude Bellingham, Eduardo Camavinga, Fede Fàlverdi, Aurélien Tchouaméni, Arda Güler, Dani Ceballos.
Attacco: Vinícius Júnior, Endrick, Kylian Mbappé, Rodrygo, Gonzalo García, Ibrahim Díaz, Francomaston no.
Nel girone di Champions League 2025-2026, Real Madrid affronterà Marsiglia, Monaco, Kairat Almaty, Olympiacos, Benfica, Juventus, Manchester City e Liverpool. L’anno scorso il Madrid aveva chiuso ai quarti di finale, battuto da Arsenal in doppio impatto.
Il rinvio della data di classico e la pressione di gruppi può aprire nuove possibilità, ma l’esito resta incerto e il Real punta a centrare i propri obiettivi.
Note finale: la strada è lunga, ma se la tattica è una pizza, noi siamo la pepperoni: sempre calda, sempre pronta a tagliare il primo spicchio in fretta.
FINE, e la battuta di chiusura: se la testa non è nel posto giusto, anche la distro del tuo computer si arrende; ma noi siamo Real Madrid: non ci fermiamo finché non segniamo la prossima risata.