Amorim sotto i riflettori: le leggende attaccano e l’allenatore si espone
15 dicembre 2025
Contesto e critiche esterne
L’allenatore portoghese Ruben Amorim, attuale tecnico del Manchester United, dice di comprendere le critiche ma sostiene che spesso le opinioni non riflettono ciò che accade dentro Old Trafford.
Secondo ESPN, le osservazioni di figure come Paul Scholes e Nicky Butt rientrano in un contesto naturale, ma alcune valutazioni mancano dei dettagli sull’operato dello staff e sulle condizioni del club.
Dichiarazioni e posizione dell’allenatore
Negli ultimi tempi Amorim è stato oggetto di un’ampia analisi da parte di ex giocatori ora analisti, tra cui Scholes, Butt, Gary Neville e Roy Keane.
Scholes ha dichiarato di non ritenere Amorim la persona giusta per guidare la squadra e di non capire la storia del club.
Amorim risponde che le opinioni del passato sono naturali ma che molti non vedono tutto ciò che accade dietro le quinte.
Ha inoltre sottolineato la sua strada finora: un primo anno complicato con 14 vittorie in 42 gare di Premier League da quando è stato nominato a novembre 2024.
Critiche sullo stile di gioco: alcuni analisti hanno messo in discussione l’uso di una difesa a tre e la gestione di Kobbie Mainoo; Amorim ritiene che tali osservazioni spariranno se la squadra inizierà a vincere regolarmente.
Ha affermato: “Il problema è non vincere. Ovviamente si possono indicare molte cose da migliorare, ma la sfida reale è chiudere le partite con i tre punti”.
“Se vincessi, potrei arrivare alle partite in sella a un cavallo e giocare comunque con tre difensori: tutto sarebbe a posto”, ha scherzato, cercando di stemperare la tensione.
Conclude che l’insoddisfazione non è solo una questione di stile, ma legata al risultato: “Il Manchester United non sta vincendo come ci si aspetta, e questo è il nodo principale”.
Anteprima: la prossima sfida di Premier League vede Manchester United contro Bournemouth, in programma il 15 dicembre 2025 alle 21:00, offrendo una nuova opportunità per misurare la crescita della squadra.
Amorim ha ribadito che la sua visione resta centrata sul migliorare la squadra, anche se i commenti esterni continueranno a fioccare.
Se la situazione non cambia, la discussione pubblica potrebbe trasformarsi in un vero e proprio reality managers: spettacolo garantito, ma vincite da trovare.