Anfield in tilt: promesse infrante e una stagione da salvare
20 ottobre 2025
Caduta a Anfield: una stagione in bilico
Il Liverpool è entrato in una spirale nera inaspettata, con una serie di passi falsi nelle settimane recenti: la sconfitta in casa contro il Manchester United (1-2) nella domenica appena trascorsa, ottava giornata della Premier League.
La sconfitta ha congelato l'attuale saldo: i Reds restano a 15 punti e la squadra che a fine settembre sembrava in vetta si è fatta superare dall'Arsenal, ora capolista.
È stata anche la prima sconfitta casalinga contro i Red Devils dall'inverno 2016, un segnale pesante per una squadra che ha sempre dominato ad Anfield.
Una serie di sconfitte che non convincono
Da quando è caduto contro Crystal Palace (1-2) in giornata sei, il Liverpool ha vissuto una vera e propria flessione: quattro sconfitte consecutive in tutte le competizioni.
Negli ultimi tre impegni di Premier League hanno battuto Palace, Chelsea e United, e nella seconda giornata della Champions League il Galatasaray ha vinto 0-1.
È la prima volta dal 2014 che i Reds incassano quattro sconfitte di fila, un crollo che mette in discussione l'intero impianto di gioco affidato al tecnico olandese Arne Slot.
Investimenti che non hanno pagato
Il crollo è arrivato nonostante le operazioni estive, che avrebbero dovuto rafforzare la squadra: Hugo Ekitikè, Alexander Isak, Florian Wirtz e Jeremie Frimpong.
Ecco Isak: l’attaccante svedese, atteso come protagonista dopo l’addio di Darwin Núñez, non è riuscito a conquistare l’armonia e la fiducia in area.
Questa tendenza è stata accentuata da Ekitikè, che aveva brillato agli inizi ma è stato sacrificato in favore di Isak, pagato caro e finito in panchina in parte delle gare più recenti.
Invece Wirtz, pagato circa 125 milioni di euro, non ha reso secondo le aspettative, e Frimpong non ha ancora convinto pienamente, costringendo Slot a valutare alternative.
La somma di questi elementi ha esposto una discrepanza tra le attese e la realtà del campo.
Difesa fragile e decisioni discutibili
In difesa, Ibrahima Konaté ha commesso errori decisivi, mentre il nuovo acquisto Frimpong non è riuscito ad assicurare la consistenza difensiva necessaria.
La scelta tattica di spostare Dominik Szoboszlai nel ruolo di terzino destro ha privato il centrocampo di una delle sue chiavi creative, riducendo l'efficacia delle ripartenze.
Con i risultati in calo e i dubbi sulle scelte estive, il club paga le conseguenze di un’estate che non ha dato i frutti sperati.
Se Slot non azzecca la virata, questa stagione rischia di diventare un lungo percorso di recupero.
Calo di Salah e la necessità di una scossa
Mohamed Salah sta vivendo una delle sue fasi più tranquille dall’arrivo a Liverpool: dopo 11 partite, segna solo 3 gol e serve 3 assist in tutte le competizioni.
La scorsa stagione, a questa distanza, Salah aveva già il doppio delle reti e 6 assist aggiuntivi, testimonianza di quanto sia mancata la scintilla questa volta.
La mancanza di una vera compagna di reparto dopo la partenza di Arnold e l’assenza di un sostituto ideale hanno complicato l’adattamento dell’egiziano ai nuovi compagni.
Se Salah non ritrova lo smalto, l’intero sistema offensivo ne soffre, e Liverpool rischia di perdere il ritmo della competizione.
Slot deve trovare una soluzione rapida: altrimenti la stagione corre il rischio di trasformarsi da un titolo ambizioso a una lotta per non finire fuori dalla zona Champions.
In conclusione, la gestione estiva va rivalutata in fretta: senza un’inversione di rotta, la stagione potrebbe trasformarsi da una potenziale consacrazione a un lungo periodo di prove/comportamenti che necessitano di una svolta immediata.
Punchline 1: se Slot continua a muovere le pedine come un istinto tattico, forse è ora di chiedere una mappa del tesoro: il gol è sepolto sotto la curva di Anfield.
Punchline 2: se questa crisi va avanti, l’unico trofeo che Liverpool potrebbe davvero conquista è la “Medaglia al miglior dramma stagionale”: applausi ai protagonisti, lacrime al pubblico e una guida tecnica da rivedere al mutare delle luci.