Arbeloa alla guida del Real Madrid: una scelta sorprendente tra ambizioni e contratti
14 gennaio 2026
Aggiornamenti dal Real Madrid
Alvaro Arbeloa è diventato allenatore del Real Madrid con pieni poteri tecnici, a tempo pieno, non come soluzione tampone per la stagione in corso dopo l'esonero di Xabi Alonso.
La dirigenza ha cacciato Alonso poche ore dopo la sconfitta in finale di Supercoppa contro il Barcellona.
Secondo Marca, Arbeloa ha firmato un nuovo contratto che lo lega al Real Madrid fino all'estate 2027, dopo aver iniziato a lavorare con la prima squadra.
Situazione contrattuale e mercato
Il contratto testimonia l'ambizione del club di mantenere Arbeloa oltre la stagione in corso, purché raggiunga gli obiettivi indicati dal presidente Florentino Pérez e dalla direzione.
In pubblico, Arbeloa è apparso cauto, evitando dettagli sul contratto e limitandosi a dire che rimarrà al posto finché il club lo vuole.
Si segnalano inoltre contatti secondo cui Klopp, luminare del calcio mondiale con la Red Bull, sarebbe l'obiettivo principale di Pérez; Arbeloa lavora come tutor provvisorio finché i dirigenti non convincono l'allenatore tedesco a trasferirsi a Santiago Bernabéu.
La sfida è attrarre Klopp, ma per ora Arbeloa resta al timone, con una mano sul timone e l'altra sul libro delle regole.
Punchline 1: Se Arbeloa fa bene, Klopp potrebbe chiedere una panchina da bar sport per coltivare i sogni.
Punchline 2: E se tutto va storto, la panchina spagnola resta sempre un posto dove i contratti durano più delle ferie.