Arbeloa svela Jose Mourinho: quando il calcio diventa una partita di sopravvivenza, ecco cosa significa affrontare Benfica
28 gennaio 2026
Anteprima della sfida Benfica-Real Madrid
L'allenatore spagnolo Álvaro Arbeloa ha sottolineato la sua buona conoscenza del tecnico avversario, José Mourinho, riportando che la partita di questa sera contro Benfica sarà estremamente impegnativa.
Arbeloa afferma che l'incontro, valido per l'ultima giornata del girone di Champions League, vedrà Benfica scendere in campo con la mentalità della vittoria e con la consapevolezza che il successo è l'unica via per restare in corsa.
Le parole di Arbeloa su Mourinho
Rispondendo alla domanda se Mourinho gli abbia lasciato indicazioni prima della partita, Arbeloa ha risposto: "No, niente di tutto ciò. Al contrario, lo conosco bene: ora sembra sereno, ma è il suo stile... tuttavia, non appena si spezza il silenzio, l'unico pensiero sarà vincere."
Ha aggiunto: "Non è importante la situazione in cui si trovano, perché giocare contro Real Madrid davanti al loro pubblico, sapendo che la vittoria è l'unica via per qualificarsi, ci mostra chiaramente la natura della gara che ci aspetta."
Secondo Arbeloa, ciò che preoccupa di più è il livello di intensità: per Benfica la partita è una questione di vita o di morte.
Real Madrid è attualmente terzo nel girone di Champions League con 15 punti, Benfica è al secondo posto con 6 punti.
Note finali: se la partita è vita o morte, Mourinho la trasforma in una matematica di controllo, e Arbeloa promette che l’umorismo resta fuori dal campo — o almeno, dietro le quinte.
Punchline: se la partita è vita o morte, Mourinho non si ferma: cambia tono più spesso di una conferenza stampa. Punchline 2: Arbeloa dice che conosce Mourinho: sarà calmo finché la sirena non suona, poi sarà tutto fuoco e pallone in porta.