Arsenal, Arteta chiama i “mostri” in campo: la sfida decisiva contro Brentford
2 dicembre 2025
Preparazione e stato degli infortunati
Mikel Arteta, allenatore dell'Arsenal, ha evidenziato l'importanza del sostegno dei tifosi e della necessità di mantenere un livello alto del gioco nel confronto di domani contro Brentford, valido per la quattordicesima giornata della Premier League.
All'inizio del briefing, ha aggiornato sulla situazione di William Saliba: non può rivelare tutto subito perché c'è una sessione di allenamento in programma. Si tratta di una lieve problematica che potrebbe risolversi in pochi giorni, ma serve attendere ulteriori valutazioni.
Riguardo Leandro Trossard e Kai Havertz, Arteta ha chiarito che per Trossard serviranno solo alcuni giorni, mentre Havertz potrebbe restare fuori per settimane. Terà un progresso notevole, ma il recupero richiede tempo e lavoro sul campo.
Indicando la situazione di Gabriel Magalhães, l'allenatore ha spiegato che l'assenza durerà settimane, pur dimostrando di essere molto reattivo e impegnato nel lavoro quotidiano.
Arteta ha poi esposto la sua visione sulla possibilità di ruotare la formazione in vista della prossima partita: “Domani al Emirates la gente deve sentire l'energia che spinge a vincere. È l'occasione per mostrare la nostra bestia interiore e continuare a lottare contro Brentford. Una partita vitale, gigantesca.”
Ha inoltre descritto la motivazione del team come derivante dalla preparazione e dal modo in cui affrontano ogni incontro per superare l'avversario, sottolineando che la posizione in classifica attuale dà la spinta necessaria.
In merito alla gestione delle forze in rosa, ha spiegato: “Cerchiamo di trattare ogni caso e ogni giocatore in base al loro stato e al contesto delle partite, con un solo obiettivo: mettere in campo le scelte migliori per battere l’avversario.”
Il tecnico ha celebrato poi il premio di giocatore dell'anno assegnato a Declan Rice dalla Football Supporters’ Association, riconoscendogli coerenza e crescita continua, utile nei momenti decisivi e nelle grandi contese.
Infine, ha affrontato le frequenti assenze stagionali: “La capacità dei nostri giocatori di fronteggiare i contagi e i turni di assenza è stata la chiave della stagione fin qui, mostrando grande spirito di squadra.”
Riguardo Havertz, ha detto che ha dato tutto ma non ha ancora raggiunto il livello definitivo. L’allenatore si è detto fiducioso per un ritorno imminente, considerandolo una spinta importante per il gruppo.