Arsenal splende nel derby: 4-1 contro i Spurs e la notte che rilancia la corsa in Premier League
23 novembre 2025
Punto di svolta
In una serata che resterà impressa nella memoria dei tifosi dell'Arsenal, la squadra di casa ha imposto la sua autorità nel derby del Nord di Londra e ha battuto il Tottenham 4-1, offrendo una miscela di qualità tecnica, intelligenza tattica e mordente.
Di fronte a un Emirates Stadium in tumulto, Eberechi Eze è stato il protagonista assoluto, segnando una tripletta storica contro la squadra che aveva quasi chiesto di firmarlo mesi prima.
Affrontando la classica atmosfera tesissima, l'Arsenal è entrato in campo con calma controllando i ritmi e aspettando la giusta apertura per perforare la difesa avversaria, provata da un 3-4-3 flessibile.
Punto di svolta e rete iniziale
Al 36' Leandro Trossard ha ricevuto una palla tagliata da Mikel Merino, una verticalizzazione che ha bucato le linee difensive e ha spostato il baricentro dell’incontro. Il diagonale mancino ha trovato l’angolo basso, ingannando il portiere e aprendo la danza della serata.
La rete ha destabilizzato Tottenham, e poco dopo Eze ha trovato lo spazio giusto: al 41', controllando nel limite dell’area, ha lasciato partire una conclusione secca e precisa che ha gonfiato la rete, facendo percepire a tutti che la serata era favorevole all’Arsenal.
Uno sguardo alle statistiche: Tottenham non ha sfiorato Raya nel primo tempo, una delle anomalie più amare per una squadra che cercava risposte immediate.
La combinazione di perdita di lucidità e una catena di errori in pressione ha esposto i Spurs, lasciando intravedere una debolezza difensiva che l’Arsenal ha saputo capitalizzare.
Cambio di modulo e dominio nel secondo tempo
Nel secondo tempo l’Arsenal è entrato in campo con lo stesso piglio: pressing alto, ritmo costante e movimenti veloci che hanno messo in crisi le geometrie di Tottenham. L’intervento di Xavi Simons per rinforzare la mediana non ha avuto l’effetto sperato e l’Arsenal ha raddoppiato i gol quasi all’ingresso in campo, mostrando una continuità che ha spinto i tifosi a credere in una serata segnata dal dominio assoluto.
Al 76', Trossard ha avuto un ruolo dagher che ha fatto da assist-man: l’azione ha trovato Eze in area, che con una conclusione precisa ha siglato il quarto gol e chiuso definitivamente i giochi, completando una notte da record per il fantasista inglese.
Il Tottenham ha trovato solo una fiammata di Richarlison, con una conclusione potente che ha hadato a ravvivare l’umore dei tifosi per pochi minuti, ma non basta a raddrizzare una serata già segnata dall’efficacia avversaria.
La partita si è chiusa con l’Arsenal padrone del campo: controllo, passaggi corti e una gestione della gara che ha dimostrato una squadra in grande forma, capace di archiviare una partita che aveva preso una piega favorevole fin dal primo tempo.
Messaggio dal campo
Una notte di gloria per l’Arsenal che, pur privo di Gabriel Magalhães, ha dimostrato di avere soluzioni e profondità in ogni ruolo. Le prove del reparto arretrato, guidato da un quinzio di giovani rinforzi, hanno mostrato una solidità crescente e una capacità di reagire alle avversità. L’analisi post-partita ha sottolineato come l’investimento estivo di 250 milioni di sterline e le otto nuove leve abbiano effettivamente alzato il livello qualitativo della rosa.
In ambito individuale, Piero Hincapié ha fornito una regia difensiva affidabile, mentre l’intera linea difensiva ha saputo reggere l’urto degli attacchi avversari. L’allenatore Mikel Arteta ha elogiato la mentalità vincente e l’equilibrio costruito nel tempo, confermando che questa Arsenal ha la fame per puntare in alto anche in questa stagione.