Atlético Madrid continua la sua marcia: vittoria al cardiopalma contro Getafe e la rinascita di Isco
23 novembre 2025
Aggiornamento della giornata in LaLiga
L'Atlético Madrid prosegue la sua corsa inarrestabile in Liga, allungando a 12 la serie di gare senza sconfitte. Dopo una vittoria sofferta sul campo del Getafe, i Colchoneros salgono a 28 punti e si posizionano al quarto posto, a una manciata di distanza da Villarreal, Barcellona e Real Madrid.
La rete decisiva arriva all'82° minuto: un cross innocuo viene deviato nella propria rete dall'avversario Domingos Duarte, incorniciando una vittoria che arriva non senza sudore e sotto l'occhiata vigile di una difesa osservatrice.
La partita ha visto l'Atleti gestire il possesso e la pressione nel secondo tempo, non senza momenti di apprensione: il portiere David Soria ha respinto una prima occasione pericolosa nel primo tempo e ha continuato a tenere aperta la partita con interventi decisivi. Allo scadere, Simeone ha operato cambi mirati per proteggere il risultato e dare respiro all'attacco.
Il tecnico argentino ha sostituito Marcos Llorente al 14´ minuto, inserendo Antoine Griezmann per dare dinamismo all'offensiva. Nel finale, l'ingresso di Sorloth ha aumentato le opzioni offensive, ma la marcatura decisiva è arrivata da Duarte in circostanze fortuite, con la difesa del Getafe costretta a digerire la deviazione che ha cambiato la storia della serata.
Con questa vittoria, l'Atletico chiude una giornata in cui ha mostrato solidità difensiva e lucidità offensiva, ribadendo di essere una delle forze da ferri in questa Liga molto competitiva.
Nel frattempo, il Getafe resta ancorato a una posizione iniziale da rivedere, avendo tenuto il passo per lunghi tratti ma incapace di capitalizzare le rare opportunità offensiva che si sono presentate.
Betis-Girona: pareggio a reti bianche spezza la corsa
Nel pomeriggio, Betis e Girona hanno pareggiato 1-1 in una sfida tra due squadre molto interessate a muovere la classifica. L'ucraino Vladyslav ha messo avanti Girona al 20´; Valentín Gómez ha trovato la parità per Betis al minuto 75, certificando un pari che lascia entrambi in posizioni di sviluppo in zona classifica.
La differenza tra le due formazioni resta lieve: Betis è quinto con 21 punti, Girona è in zona mediana con una situazione da monitorare. La partita ha mostrato un equilibrio tattico e momenti di grande intensità tra due club che mirano a proseguire il cammino positivo nelle prossime settimane.
Real Oviedo invece non è riuscito a superare il Rayo Vallecano: 0-0 che non cambia sostanzialmente le gerarchie della giornata, ma lascia profili interessanti per la fase successiva della stagione.
Isco rinnova con il Betis: la rinascita di un talento
In un altro tassello della giornata, Betis ha annunciato ufficialmente il rinnovo del contratto di Isco fino al 2028. Il protagonista è stato salutato dal tifo con un te‑to che celebrava la lunga vita di questa alleanza: Isco, arrivato nel 2023, ha ritrovato una chiave di leadership e una continuità di rendimento che lo hanno riportato al centro del progetto andaluso.
Con Betis, Isco ha collezionato 69 presenze, segnando 21 gol e fornendo 18 assist, dimostrando di essere tornato a una forma convincente dopo un periodo di alti e bassi sul palcoscenico europeo. E non è finita qui: dopo mesi di riabilitazione, il ritorno in Nazionale spagnola a giugno ha rappresentato la consacrazione di una seconda giovinezza per l'ex protagonista del Real Madrid.
Betis conferma così la fiducia in un giocatore che, tra alti e bassi, ha continuato a dimostrare talento e leadership in squadra. L'obiettivo resta chiaro: consolidare una posizione di vertice e puntare a traguardi Europei anche in ottica mercato.
Isco, definito da molti come l'artista che non vuole sparire, incarna una storia di resilienza: tra talenti precoci, momenti di gloria internazionale, cadute e ritorni, resta una figura capace di illuminare il gioco con la sua creatività.
Per riassumere, la giornata lascia una serie di segnali positivi: l'Atletico mantiene la serie, Betis si rinnova e Isco sembra aver ritrovato la fiducia nel suo arricchito bagaglio tecnico, pronto a guidare la squadra verso nuovi orizzonti.
Isco è tornato: la profezia di un talento senza età continua a brillare anche quando la carriera ha deciso di riscriversi. E se il pallone avesse un cervello, probabilmente direbbe: “Sono contento di tornare a casa... ma non esageriamo: la casa del calcio è piena di porte girevoli”.
Sniper line finale: se questa Liga è una partita a scacchi, Isco è quel cavallo che fa saltare tutte le mosse avversarie. E se si è troppo ambiziosi, ricordate: nel calcio come nella vita, a volte basta un autogol per cambiare tutto – ma meglio che arrivi da Duarte e non da voi sul divano di casa.