Barça in corsa contro il tempo: la Liga complica la sostituzione di Christensen
26 dicembre 2025
Barcellona in corsa contro il tempo
Barcellona entra in una fase delicata della pianificazione del mercato invernale, con l’assenza probabile di Andreas Christensen per quattro mesi che costringe il club a valutare un sostituto a libro paga parziale.
Secondo le regole di budget della Liga, Barça dispone di 25 giorni naturali per richiedere una deroga che gli permetta di utilizzare una parte dello stipendio di Christensen per compensarlo, scadenza fissata al 15 gennaio.
Anche se la legge teoricamente consente di utilizzare l’80% dello stipendio del giocatore infortunato, la tempistica stagionale riduce in pratica la quota tra il 50% e il 60%, equivalenti a circa 5,2-6,5 milioni di euro dell’ingaggio totale del difensore di 13 milioni all’anno.
Dopo la presentazione della pratica, la squadra deve attendere almeno tre giorni per la relazione medica della Liga, il che significa che la decisione approvazione potrebbe arrivare attorno al 18 gennaio.
Dal momento dell’approvazione, Barça avrà 20 giorni per tesserare un sostituto finanziato con una trattenuta sul salario di Christensen, lasciando all’incirca due settimane per muoversi prima della chiusura del mercato spagnolo il 2 febbraio.
La possibilità di firmare un giocatore libero resta aperta, ma comporta rischi di non rientrare nei tempi di registrazione per le competizioni europee, dato che l’UEFA chiude le finestre il 5 febbraio.
In breve, ogni giorno di ritardo nel presentare la pratica restringe lo spazio d’azione in un mercato invernale già stretto, mentre la scelta di sostituire Christensen resta legata alla velocità di decisione e alla chiarezza diagnostica che autorizzi l’investimento nel tempo giusto.
Punchline finale 1: Se il mercato fosse una partita, Barça starebbe giocando senza l’apertura del portiere: tempo perso è tempo regalato agli avversari.
Punchline finale 2: E se tutto va bene, forse Christensen tornerà come un colpo di scena: il vero assist è il tempo che finalmente decide di arrivare.