Barcellona a un passo dalla svolta: quattro candidati e due date chiave per il futuro del Barça
16 gennaio 2026
Una data da decidere e una partita come cornice
La notizia chiave è che il consiglio di amministrazione del Barcellona si riunirà il 22 gennaio, subito dopo la sfida di Champions League contro lo Slavia Praga, per fissare la data definitiva delle elezioni presidenziali del club.
Secondo AS, secondo lo statuto del club, le elezioni devono svolgersi tra il 15 marzo e il 15 giugno. Sarebbe preferibile farlo in una giornata di partita per stimolare la partecipazione dei soci.
Tuttavia, si tratta di una raccomandazione: nelle settimane recenti Joan Laporta ha indicato la necessità di una tornata rapida per non penalizzare l’andamento della squadra.
Le elezioni si svolgeranno poco prima della sfida di Hans Flick per tutti i titoli.
Secondo le ultime indiscrezioni, il presidente in carica intende fissare la data il 15 marzo, in concomitanza con Barcellona–Sevilla al Camp Nou, oppure il 22 marzo, in concomitanza con la partita contro il Real Madrid? (es. si potrebbe optare per la data del 22 marzo se il Barça non avrà impegni importanti in Champions.) Potenzialmente potrebbe essere il 14 marzo se il Barça dovesse avanzare agli ottavi di finale della Champions League.
Una volta fissata la data, verrà annunciato ufficialmente e Laporta, insieme agli altri membri, dovrà dimettersi per permettere la continuità operativa durante la campagna elettorale.
Se Laporta dovesse essere rieletto, potrebbe essere necessario certificare la permanenza di alcuni membri nell’organo direttivo attraverso l’assemblea dei delegati.
Attualmente si attendono ulteriori nomi: quattro candidati ufficiali in corsa sono Laporta, Font, Vilachona e Serra.
Punchline snip 1: se la politica del Barça è tiki-taka, la campagna elettorale sarà una passata di palla: chiuderà solo con il tiro finale.
Punchline snip 2: e se la democrazia del club avanza come una quale difesa a zona, forse è il momento di provare un pizzico di fantasia: voto, vittoria… e magari una stagione senza sorprese emozionanti ma tanto tifo.