Barcellona in controllo: Deco chiarisce Yamal e la pace con Bilbao, tra pressing e campioni
22 novembre 2025
Deco rassicura su Yamal e sui rapporti con la nazionale
Deco, direttore sportivo del Barcellona, ha espresso grande gioia per il ritorno della squadra al Camp Nou, anche se la capienza è limitata a circa 45.000 spettatori. Ha aggiunto che lo stadio appare più impressionante di prima e che l’allenatore Flick sta vivendo questa fase come una novità positiva per la squadra.
Secondo Mundo Deportivo, cinque dei nove titolari schierati contro l’Athletic Bilbao non hanno mai giocato qui in un match ufficiale recentemente, ma l’esperienza ai massimi livelli consente loro di adattarsi rapidamente al pressing avversario.
Deco ha ringraziato i tifosi per il sostegno durante la parentesi di gioco a Montjuïc, ricordando che quel periodo ha contribuito al percorso vincente del club nel campionato.
Nessuna crisi con la nazionale né tensioni con Bilbao
Parlando della situazione legata a Lamine Yamal, Deco ha assicurato che i rapporti con la nazionale spagnola sono buoni e che non esiste alcuna crisi. Ha aggiunto che Barcellona e la nazionale hanno bisogno l’uno dell’altro e che vi è un contatto costante tra le parti interessate.
Ha anche chiarito che i rapporti con l’Athletic Bilbao non sono fonte di tensione: nel calcio possono accadere situazioni naturali, ma non c’è nulla di illegale e gli intermediari svolgono il loro lavoro.
Nessun piano immediato per rinforzare la difesa
Riguardo al reparto arretrato, Deco ha confermato che al momento non sono previsti innesti: l’obiettivo è far tornare in forma gli infortunati e fare affidamento sui giocatori disponibili, convinti di poter competere al massimo.
Pressione sul Real Madrid
Portare a casa i tre punti potrebbe mettere pressione al Real Madrid, proiettando il Barcellona in vetta temporaneamente prima della sfida contro l’Elche. Il club ha iniziato la stagione con alcune difficoltà, ma resta a soli tre punti dal leader.
Deco ha chiuso ricordando i giorni al Camp Nou come periodo incredibile, segnato dal ritorno al successo dopo anni difficili.
Formazioni e protagonisti della serata
Flick ha annunciato la formazione del Barcellona per la sfida casalinga contro l’Athletic Bilbao, cercando di dare una risposta rapida alle assenze e alle condizioni della squadra in vista dei prossimi impegni.
Il ritorno tra i pali di Garcia è stato descritto come un tassello importante per la retrovia, offrendo stabilità in un periodo di turnover. Pedri e De Jong non sono disponibili per infortunio o squalifica, ma la rosa offre soluzioni tattiche alternative.
La formazione ufficiale di Barcellona è stata presentata in modo che rifletta l’attenzione all’equilibrio tra fase offensiva e difensiva: Garcia, Martinez, Conde, Balde, Garcia, Olmo, Yamal, Torres, Lewandowski. Bilbao ha annunciato una formazione competitiva guidata da Unai Simon e giocatori esperti in ogni reparto.
Messi e le parole di Flick
Nel corso della conferenza stampa, Flick ha elogiato Messi definendolo tra i migliori giocatori degli ultimi anni, sottolineando quanto sia stato incredibile vederlo in campo. Quando è stato chiesto di un possibile ritorno di Messi al Barcellona, Flick ha risposto che l’accordo di Messi con la sua squadra americana scade nel 2028 e che non è una questione di attualità per lui.
Il ritorno al Camp Nou e la corsa al primato
Flick ha espresso grande piacere nel tornare al Camp Nou, descrivendo l’atmosfera dello stadio come una fonte di motivazione e un valore morale per la squadra. Ha definito l’avversario di serata, l’Athletic Bilbao, una squadra forte con giocatori di qualità in ogni reparto, pronta a offrire una partita molto intensa.
Sguardo al futuro
Interrogato sul possibile raggiungimento della vetta della Liga, Flick ha risposto che l’obiettivo è concentrarsi su ogni partita singola e mantenere la propria identità di gioco. La stagione è molto lunga, ma la squadra dovrà rimanere fiduciosa e credere nel proprio stile.
Ha inoltre sottolineato che Real Madrid resta un avversario temibile, ma che Barcellona deve pensare a se stesso e offrire prestazioni di alto livello in ciascun incontro.
Infine, il tecnico ha espresso fiducia nel recupero dei giocatori infortunati e ha ricordato l’importanza della coesione tra squadra, dirigenti e tifosi. E per una nota finale leggera: se la difesa risponde come una password incerta, basta cambiarla in una che funzioni davvero; e se la stagione fosse un videogioco, Barcellona ha già sbloccato il livello chiave per affrontare il boss finale chiamato Real Madrid.