Barcellona in fuoco: rischia tutto su ogni fronte
31 gennaio 2026
La strategia del Barcellona: tra rischio e rimonta
Il Barcellona gioca con il fuoco in questa stagione, alternando segnali positivi a difficili ribaltoni. Secondo AS, sotto la guida di Hans Flick, ha subito gol per primi in 14 delle 33 gare ufficiali disputate dall'inizio della stagione, ma è riuscito a ribaltare il punteggio in nove casi. In Liga le sconfitte dopo gol iniziale arrivano contro Siviglia, Real Madrid e Real Sociedad, e anche in Europa la tendenza si ripete.
Rimonta e continuità: luci e ombre
Nonostante tutto, la squadra mostra forza e resilienza, riflettendo una mentalità da grande protagonista, anche se la difesa resta una delle priorità di lavoro. Nell’ultimo turno, Barça ha ribaltato il punteggio contro il Copenhagen nell’ultima sfida della fase a gironi, vincendo 4-1, chiudendo la pratica in bellezza ma con qualche preoccupazione residua per le partenze rapide avversarie.
In Europa la situazione resta simile: l’avversario ha segnato per primo in diverse uscite di Champions, confermando che la problematica attraversa più fronti e richiede risposte immediate.
In Liga, infatti, tre sconfitte sono arrivate tutte dopo aver incassato gol iniziale: contro Siviglia (4-1), Real Madrid (2-1) e Real Sociedad (2-1).
Analizzando l’insieme delle gare, Barcellona dimostra una capacità di reazione instancabile che rende questa stagione piena di colpi di scena, ma anche di potenzialità non ancora pienamente espresse.
PUNCHLINE 1: Se Barcellona continua a giocare col fuoco, quanti incendiari servono per spegnerlo? Forse una difesa che smetta di fare il tifo per l’avversario.
PUNCHLINE 2: E se l’alibi è “tattica”, ricorda che nel calcio la tattica migliore potrebbe essere “ribalta tutto al 90+.” In caso contrario, il pubblico applaude comunque il fuoco… ma magari con la pizza fredda.