Aballou: Un sito fatto da fan, per i fan

Barcellona in vetta: il 3-1 all'Atletico Madrid che fa tremare la Liga

2 dicembre 2025

Barcellona in vetta: il 3-1 all'Atletico Madrid che fa tremare la Liga
Barça batte l’Atletico e resta al comando della Liga

La cronaca della partita

Barcellona ha chiuso la quindicesima giornata imponendosi 3-1 sull’Atlético Madrid, consolidando la vetta della Liga grazie a una prestazione di alto livello. Il Barça ha allungato a quattro punti sul Real Madrid, che attende una sfida potenzialmente decisiva contro l’Athletic Bilbao.

In panchina la gestione delle assenze è stata affidata all’allenatore tedesco Hans Flick, che ha impostato una retroguardia con Gerard Martin al fianco di Pau Kobarsi e ha affidato alle ali Balde e Kondé i compiti di spinta. A centrocampo, Dani Olmo è stato integrato nel triangolo con Pedri ed Eric Garcia, nonostante la prolungata assenza di Frenkie de Jong, mentre l’attacco è stato guidato da Lewandowski, Rafinha e Lamine Yamal.

Barcellona ha mostrato una fase offensiva molto continua, costruendo numerose occasioni e gestendo al meglio le transizioni offensive contro una difesa avversaria che ha faticato a reggere il ritmo alto proposto dai blaugrana. L’esecuzione dei movimenti senza palla di Yamal e l’impegno di Kondé hanno creato le principali opportunità, sebbene Rafinha e Balde abbiano sofferto un po’ la finalizzazione.

La difesa di Flick ha retto l’assalto senza incorrere in errori gravi sul fuorigioco, almeno fin quando Alex Baena non ha messo a segno la rete sfruttando un errore di Kobarsi. Lewandowski ha rischiato di interrompere l’equilibrio con un rigore sbagliato nel primo tempo, ma la superiorità del Barça si è riflessa nei tre gol realizzati su contropiede netti.

Flick ha anche gestito al meglio le emergenze battere avute in trasferta: ha sostituito Olmo e Pedri per mantenere dinamismo e ha rivoluzionato l’attacco modificando di fatto l’assetto offensivo. A chiudere la partita, i cambi hanno trovato protagonisti tra i giocatori entrati dalla panchina, consolidando il dominio blaugrana.

Dal lato opposto, Diego Simeone ha confermato il 4-2-3-1 ma non ha trovato l’apporto necessario dalle sostituzioni, con poche iniziative offensive utili a mettere in crisi la difesa catalana. L’Atletico resta distanziato dalla vetta ma resta in corsa per i posizioni europee, con la diversa gestione delle risorse a confronto con Barcellona.

In chiusura, Barcellona ha dimostrato di dominare la situazione tattica, capitalizzando le scorribande di Yamal e Kondé, e chiudendo un’altra partita chiave per la stagione.

Scherzi finali: se la Liga fosse una caccia al tesoro, Barcellona avrebbe già trovato la mappa, la serratura e la chiave. Seconda battuta: Atletico potrebbe dover rivedere la tattica, perché la difesa è come una stampante: può essere efficiente solo se alimentata dalle mosse giuste.”

Autore

Avatar

Sofia Soso

Sono Sofia Soso, giornalista sportiva italiana nata nel 1996. Appassionata di immersioni subacquee, pittura su seta e canto lirico, condivido con entusiasmo la mia visione sensibile dello sport.

Domande frequenti

Qual è stato il risultato finale?

Barcellona ha battuto l’Atletico Madrid 3-1.

Chi ha segnato i gol e c’è stato qualcosa da annotare sull’arbitro o sugli episodi chiave?

Barça ha segnato tre reti su contropiede mentre Lewandowski ha sbagliato un rigore nel primo tempo; l’Atletico ha trovato la rete su un errore difensivo di Kobarsi.

Quali decisioni tattiche hanno segnato il match?

Flick ha gestito assenze e cambiando l’assetto difensivo e offensivo, puntando su Balde, Kondé, Olmo, Pedri, Eric Garcia e Yamal; Simeone ha optato per 4-2-3-1 senza riuscire a innescare la fase offensiva.

Quali sono le implicazioni in classifica dopo questa partita?

Barcellona sale a +4 sul Real Madrid; l’Atletico resta distanziato e dovrà guardarsi le spalle dai posti europei.