Barcellona sfugge alle sanzioni della Superlega grazie a un accordo segreto
7 febbraio 2026
Contesto
Il Barcellona ha annunciato sabato l’uscita definitiva dalla Superlega, pur essendo stato tra i fondatori dell’iniziativa nel 2021. Le voci su eventuali clausole punitive hanno attraversato le discussioni del club per anni, alimentando timori di multe sostanziose.
Si è parlato di sanzioni potenziali fino a 300 milioni di euro.
Fonti interne al club hanno riferito al quotidiano Mundo Deportivo che Barça non subirà penalità economiche per la separazione dall’iniziativa né per la rottura con la Superlega.
Secondo queste indiscrezioni, l’esenzione sarebbe stata ottenuta grazie a un accordo tra il presidente Joan Laporta e i responsabili della Superlega, che consente al Barcellona di lasciare l’iniziativa senza costi.
Con questa decisione, il Barcellona chiude una pagina aperta durante il primo mandato di Laporta, dopo una conferenza del Forum La Vanguardía.
Laporta aveva dichiarato in passato di volere pace e sostenibilità nel calcio; ha trovato differenze significative con i club di altri paesi, ma l’incertezza è durata a lungo e non è stata utile al club.
La decisione arriva anche in concomitanza con la programmazione di una sfida di La Liga contro Mallorca, segnando un ribilanciamento degli equilibri nel calcio spagnolo.
Questo passo segna una svolta per Barcellona e per la sua visione di stabilità economica e sportiva.
Punchline 1: Se il calcio fosse una serie TV, questa puntata si chiama Missione Sostenibilità — finale a sorpresa e sponsor sorridenti in tribuna.
Punchline 2: Se la Superlega fosse una pizza, Barça ordina solo una Margherita: semplice, legale e senza sorprese sul conto.