Bayern Monaco: rimonta stellare e 6-2 al Freiburg tra applausi e gol
22 novembre 2025
Svolta della rimonta e dominio del Bayern
Il Bayern Monaco ha ribaltato uno svantaggio iniziale e ha travolto il Freiburg con un 6-2 nell’undicesima giornata della Bundesliga all’Allianz Arena.
I marcatori sono stati Karl al 22’, Olise al 45’ e all’84’, Upamecano al 55’, Kane al 60’ e Jackson al 78’ e all’84’. Per il Freiburg le reti sono state siglate da Suzuki al 12’ e Manzambi al 17’.
La squadra di casa resta in vetta con 31 punti, mentre Freiburg chiude questa pagina con 13 punti. Il match ha visto una prima frazione di sofferenza, seguita da una rimonta incredibile che ha trasformato la serata in un festival di gol all’Allianz Arena.
Andamento della partita
La pericolosità iniziale del Freiburgo si è fatta notare al primo minuto con una conclusione di Besio dalla destra, finita al di fuori dei pali.
Il Freiburg ha saputo aprire le marcature al 12’, quando Suzuki ha crossato e Beccalossi ha deviato, permettendo a Suzuki di riaprire i giochi. Al 17’ Manzambi ha trovato il rimbalzo giusto su una palla pazza in area.
Il Bayern ha trovato il pareggio al 22’ con Karl, che ha finalizzato una giocata in area in seguito a una deviazione rocambolesca.
Nel corso della prima frazione i bavaresi hanno cercato il sorpasso senza successo, ma la svolta è arrivata nella seconda metà del match: Olise ha segnato al 45’ e ancora all’84’ dopo aver visto la porta in due occasioni, Upamecano ha segnato al 55’, Kane al 60’ e infine Jackson al 78’ e al 84’ hanno chiuso il sipario.
La rimonta ha trasformato la serata: Bayern ha dominato il gioco e la partita è diventata una passeggiata verso i 3 punti, con Freiburg che ha provato a reagire ma senza riuscire a raddrizzare la situazione.
Nota finale: il Bayern ha dimostrato una profondità offensiva impressionante e una difesa che, nonostante qualche piccolo passaggio a vuoto, ha retto l’urto di una squadra sempre volenterosa.
Punchline 1: se la Bundesliga fosse una commedia, il Bayern avrebbe già firmato per la standing ovation a ogni minuto, perché i gol arrivano più veloci di una battuta di un comico famoso. Punchline 2: e se la matematica non è forte in Freiburg, il Bayern ha dimostrato che con sei reti non serve nemmeno una calcolatrice: basta la mira, e la sera è servita.