Benfica 4-2 Madrid: i fantasmi di Alonso tornano a tormentare Arbeloa
31 gennaio 2026
Il Real Madrid ha offerto una prestazione opaca al Bernabéu, accendendo nuovamente i fari sull’allarme difensivo e sul pressing un tempo intenso che sembra essersi dissolto.
Secondo AS, la sconfitta contro Benfica all’Estádio da Luz, nell’ultima giornata del girone di Champions League, segnala un calo collettivo: non c’era il pressing alto, la linea difensiva appariva distratta e i tiri avversari hanno trovato facilmente la via della rete, mettendo in crisi Thibaut Courtois.
Il Benfica, guidato dall’allenatore José Mourinho, ha imposto un chiaro dominio tattico su Álvaro Arbeloa, riportando Real Madrid ai giorni successivi all’addio di Xabi Alonso e riaccendendo i dubbi sulle scelte di gioco della squadra.
Colpo portoghese
Courtois è stato sottoposto a un vero e proprio bombardamento: 12 tentativi tra i pali e la traversa, con una conclusione di testa del portiere avversario al 97’ che è diventata gol, chiudendo una serata tutto fuorché facile per la retroguardia madrilista.
In avanti, Madrid ha mostrato poche soluzioni: Mbappé non ha trovato supporto sufficiente, mentre Bellingham è apparso spento e ha terminato la partita senza trovare la via del gol nonostante le condizioni fisiche da sopportare.
Vinícius Júnior ha pagato la discontinuità nelle occasioni e Camavinga ha perso vivacità dopo aver ripreso il ruolo a centrocampo. Madrid ha faticato a costruire gioco e a sfruttare ogni occasione offensiva, complicando ulteriormente una serata già di per sé complicata.
Dal punto di vista statistico, la squadra ha recuperato meno palloni rispetto ad altri match della stagione, con solo 44 recuperi, segno evidente di una pressione che non è riuscita a imprimere ritmo all’incontro.
Non è la prima volta che Madrid paga dazio in questa stagione: l’analisi della partita resta aperta, con dubbi circa l’equilibrio tra pressing, copertura difensiva e impatto offensivo. La vittoria di Benfica rimette al centro della scena la necessità di una soluzione tattica più efficace e di una gestione migliore della intensità di partita.
Punchline: se la difesa è una serratura, Benfica ha trovato la chiave e Mourinho sa dove sta il vaso di Pandora. Punizione serena per Arbeloa: il vecchio almanacco di Alonso è tornato in sala riunioni.
Punchline 2: al Bernabéu serve una lampadina tattica: accendila, spegnila, e magari funziona… o forse è solo Mourinho che ride dall’angolo della panchina.