Bentayk lascia lo Zamalek: addio unilaterale e crisi che scuote la difesa
6 dicembre 2025
Contesto e ragioni della rescissione
Lo Zamalek ha incassato un altro duro colpo dopo l'annuncio che il marocchino Mahmoud Bentayk si è resciso unilateralmente il suo contratto con la squadra bianca, a causa della gravissima crisi finanziaria che affligge il club e che ha portato al ritardo nel pagamento delle spettanze dovute.
Impatto e aggiornamenti sul giocatore
Bentayk diventa così il terzo calciatore marocchino a lasciare lo Zamalek in breve tempo, dietro a Salah Eddine Mesdaq e Abdel Hamid Maali, aumentando la crisi della squadra in difesa, soprattutto nel ruolo di terzino sinistro che occupava stabilmente.
Ha disputato 42 partite con lo Zamalek, totalizzando 2880 minuti, con due gol segnati, e ha contribuito alle vittorie della Coppa d'Egitto e della Supercoppa Africana nella stagione 2024-2025.
Storia recente e prospettive contrattuali
Bentayk era entrato nello Zamalek in prestito per una stagione; a marzo, il consiglio ha attivato la clausola di riscatto definitivo per un milione di euro.
Il marocchino, 26 anni, ha firmato un nuovo contratto triennale con lo Zamalek, valido fino al termine della stagione 2027-2028.
Prospettive legali ed economiche
Si prevede che Bentayk si rivolga alla FIFA per chiedere l'intero importo delle spettanze dovute dopo la rescissione unilaterale, a seguito del mancato rispetto degli obblighi da parte del club; una dinamica che si è ripetuta di recente con vari stranieri a causa della crisi economica del club.
Punchline 1: Se la crisi fosse una difesa, sarebbe Bentayk: non passa, e non fa passare neanche le mensilità.
Punchline 2: E quando si chiede al bilancio di essere puntuale, la risposta è sempre: stiamo lavorando... sullo stesso tiro, da 11 metri.