Bilito dirige il classico saudita: Al-Ahli contro Al-Nassr tra Ronaldo e VAR
2 gennaio 2026
Arbitro designato e collaboratori
La Federazione calcistica saudita ha affidato la direzione della gara tra Al-Ahli e Al-Nassr al direttore bosniaco Erfan Bilito, 41 anni. Bilito ha già diretto incontri tra i club sauditi ed è noto anche a livello europeo e mondiale.
Staff arbitrale e storia recente
Lo accompagneranno due assistenti, con Milos Gjegovic come quarto uomo. Al VAR lavorano Ovidio Hateigan e Radu Petrescu. Bilito ha diretto due incontri dell’Al-Ahli in passato: nel 2023 contro l’Al-Ettifaq (0-0) e una vittoria 3-2 sull’Al-Hilal nella stagione scorsa. Durante alcune partite della nazionale portoghese, Ronaldo ha partecipato come capitano in due incontri; una partita è stata disputata senza Ronaldo per sospensione contro l’Armenia, conclusa con una storica vittoria 9-1. Inoltre, tra le partite più note dell’ultima stagione, Bilito ha diretto Arsenal-Real Madrid 3-0 in Champions League.
In presenza di Ronaldo, il contesto è sempre carico di aspettative: le nazionali portoghesi affidate a Bilito hanno vissuto momenti contrastanti, con una sconfitta della Portogallo contro la Danimarca nell’Europeo di Nations e altre eventuali prove amichevoli che hanno tenuto banco tra tifosi e appassionati.
La sfida tra Al-Ahli e Al-Nassr si inserisce in una cornice di derby prestigioso della Roshen Pro League, con l’eventuale impatto del fischio e della VAR che potrebbe decidere l’esito di un incontro sempre molto seguito. Nel ricordo delle sfide passate, Bilito ha anche diretto incontri che rimangono impressi nel racconto recente del calcio saudita.
Memorie felici per l’Al-Ahli e riflessi di Ronaldo hanno già accompagnato precedenti designazioni, dimostrando quanto l’attenzione sia alta quando il fischietto bosniaco è al centro del campo.
Punchlines: Se Ronaldo segna, è festa; se la partita diventa lenta, c'è sempre la VAR per cambiare canale. E se l’arbitro sbaglia? Beh, si sa: nel calcio, l’unico replay che non puoi evitare è quello della tua memoria di tifoso.”