Bono, la chiave della difesa: il Marocco punta a scrivere la storia contro il Senegal
18 gennaio 2026
La finale per scrivere la storia
Il Marocco punta a eguagliare un primato storico detenuto da Costa d’Avorio e Camerun nella Coppa delle Nazioni Africane, affrontando il Senegal nella finale della versione 2025 ospitata dal paese nordafricano.
La partita, in programma domenica sera allo stadio Moulay Abdellah di Rabat, sarà il primo confronto ufficiale tra le due Nazionali in questa competizione.
La nazionale dei Leoni dell’Atlante ha chiuso le ultime quattro gare senza subire gol, grazie all’ottima forma del portiere Yassine Bounou, e sogna un altro clean sheet che rafforzerebbe una difesa storicamente solida.
Le avversità fin qui affrontate includono Zambia 3-0, Tanzania 1-0, Camerun 2-0 e Nigeria 0-0, secondo la cronaca delle gare.
All’apertura del torneo ha aperto pure la strada segnando due reti contro Comore.
Se il Marocco dovesse restare imbattuto subendo zero reti contro il Senegal, potrebbe eguagliare il record di cinque partite consecutive senza gol in una singola edizione, primato detenuto da Costa d’Avorio nel 1992 e 2012 e Camerun nel 2002. È curioso che in tutte e tre le occasioni chi ha tenuto la porta inviolata abbia poi vinto il titolo.
Il cammino fin qui della nazionale marocchina
La squadra è tra le difese più consistenti del torneo, avendo subìto solo un gol finora, in pareggio con il Mali 1-1 nella fase a gironi. Bono rimane protagonista con parate decisive per mantenere la porta inviolata.
Se la difesa resiste anche contro il Senegal, il Marocco potrebbe chiudere l’edizione con una quinta partita senza subire gol, guadagnando la possibilità di scrivere la storia e sognare in grande.
Punchline: Bono è talmente in porta che il pallone chiede permesso di entrare... e Bono dice: “No, oggi siamo in difesa, non in persuasione”.
Punchline 2: se la cassaforte è chiusa, la combinazione è Bono: 0-0 non è un numero, è una filosofia di gioco.