Bronzo in palio: Egitto-Nigeria, sorprese di formazione e una vela di speranza per il terzo posto
17 gennaio 2026
Anteprima e contesto
Si gioca sabato allo stadio Mohammed V tra Egitto e Nigeria, una sfida in palio per il bronzo della Coppa delle Nazioni Africane 2025. Una partita che racchiude tutto il significato di una competizione che prosegue nonostante la delusione della semifinale.
Situazione delle assenze e formazione prevista
L'Egitto arriva dall’eliminazione in semifinale per 0-1 contro il Senegal, rinunciando alla finale e a una chance di titolo. La Nigeria non centra l’accesso all’ultimo atto: ai rigori è il Marocco a festeggiare, dopo uno 0-0 che ha prolungato l’agonia dei tifosi.
Entrambe le Nazionali mirano a chiudere la manifestazione in positivo. L’allenatore Hossam Hassan potrebbe apportare diverse modifiche all’undici iniziale per cercare la rinascita contro la Nigeria.
Formazione prevista per l’Egitto contro la Nigeria: Portiere: Mustafa Shobier Difesa: Mohamed Hani, Hamdi Fathi, Rami Rabia, Khaled Sobhi Centrocampo: Mohaned Lashine, Imam Ashour, Ahmad Zizo Attacco: Mohamed Salah, Mustafa Mohamed, Mahmoud Trezeguet
Assenze pesanti e infortuni guidano la lista degli indisponibili: Yasser Ibrahim e Ahmed Fattouh saranno out per infortunio. Anche Mohammed Hamdi non sarà della partita a causa di problemi fisici, mentre Hassan Abdel Majid è squalificato. A completare l’impatto negativo, Marwan Attia e Salah Mohsen sono sospesi per due match.
Con queste assenze, Hassan valuterà modifiche tattiche per provare a trarre il massimo contro la Nigeria e restare competitivi nel rush finale del torneo.
La formazione potenziale per l’Egitto contro la Nigeria è stata indicata come segue: Portiere Mustafa Shobier; Difesa Mohamed Hani, Hamdi Fathi, Rami Rabia, Khaled Sobhi; Centrocampo Mohaned Lashine, Imam Ashour, Ahmad Zizo; Attacco Mohamed Salah, Mustafa Mohamed, Mahmoud Trezeguet.
Note finali Il match si preannuncia combattuto, con entrambe le squadre pronte a raccogliere una boccata d’ossigeno prima di chiudere l’esperienza in modo dignitoso. L’Egitto cercherà di ritrovare fiducia, la Nigeria di lasciare il continente a testa alta e, magari, con una medaglia al collo.
Punchline da sniper 1) Se la mira non è dieci su dieci, ricordate: nel bronzo non esiste il tiro impossibile, solo la pazienza. 2) Se la difesa è una fortezza, il portiere è la chiave: senza chiave, nessuna porta si aprirà, nemmeno per una parata teatrale.