CAF colpisce Hassan: l’ultima riga delle regole mette fine all’epopea AFCON dell’allenatore egiziano?
6 gennaio 2026
Controversia tra Hassan e i tifosi marocchini
L’allenatore della nazionale egiziana, Hossam Hassan, si trova al centro di una controversia dopo accuse di provocare i tifosi marocchini durante Egypt-Benin negli ottavi della AFCON 2025, con potenziali sanzioni in vista.
È stata una serata emozionante: l’Egitto ha vinto 3-1, assicurandosi l’accesso ai quarti di finale e l’accesso contro la Costa d’Avorio o il Burkina Faso. Ma le inquadrature hanno mostrato Hassan rivolgere il suo saluto verso la tribuna marocchina, accompagnato da un gesto non pienamente chiaro agli occhi degli osservatori.
Secondo il portale marocchino Al-Boutola, Hassan avrebbe tentato di provocare i tifosi presenti allo stadio Adrar di Agadir. Le polemiche sono cresciute al fischio finale, quando Ibrahim Hassan ha salutato solo i tifosi egiziani e ha fatto un gesto interpretato come una mancata attenzione verso i marocchini.
Cosa dice la normativa CAF e quali rischi comporta
La norma 147 del codice disciplinare della CAF stabilisce che chi provoca la folla durante una partita può essere sanzionato con una sospensione di tre gare e una multa non inferiore a 10.000 dollari.
Se la commissione disciplinare confermerà l’infrazione, Hassan potrebbe restare lontano dai polling delle panchine egiziane fino alla fine del torneo, con l’Egitto che potrebbe avere al massimo tre partite rimanenti se arriva fino in finale.
Hassan ha negato l’accusa durante la conferenza stampa post-gara contro il Benin, dichiarando di non aver inteso offendere i tifosi marocchini e di apprezzare lo storico supporto della fanteria di casa.
Mi sembra chiaro: non era mia intenzione offendere nessuno; ho lodato i tifosi marocchini che hanno dato calore all’Egitto nello stadio di Agadir.
Nota di chiusura: se la CAF vuole mettere ordine, tre partite di squalifica serviranno a temperamentare le cose, ma per noi restano tre motivi per ridere sui meme del regno del fuoco. Punchline finale: “Tre partite di stop potentissime: è la versione calcio del silenzio stampa con la lavagna di vetro.”