CAN 2025 in casa: il Marocco punta al titolo con una mobilitazione da record
2 novembre 2025
La mobilitazione di Fouzi Lekjaa
Fouzi Lekjaa, presidente della Federazione Calcistica Marocchina, ha avviato una campagna di sostegno senza precedenti per spingere la Nazionale degli Atlas Lions verso la CAN 2025, che si giocherà in Marocco entro la fine dell'anno, dopo un intervento deciso al governo e al parlamento.
Ha esortato tifosi, giocatori e staff a credere nel sogno di un titolo assente da mezzo secolo, ricordando l'edizione del 1976 in Etiopia e chiedendo sacrifici doppi per raggiungere l'obiettivo e valorizzare i talenti attuali della squadra.
Lekjaa ha criticato chi proponeva boicottaggi alle partite per motivazioni deboli, definendoli tentativi vani di sabotaggio e citando l'incredibile vendita dei biglietti come prova del sostegno popolare.
Il sogno di vincere la CAN in casa
Ha ricordato che la CAN in Marocco lascerà un segno mondiale e che l'interesse internazionale è alto, con richieste di biglietti record e attenzione dall'Europa, soprattutto dalla Francia.
Ha sottolineato l'importanza di Hakimi, capitano della nazionale, invitando i tifosi a sostenerlo senza indugi e ricordando che la vittoria resta l'obiettivo prioritario.
Secondo Lekjaa, circa 210.000 biglietti per la fase a gironi sono già esauriti e la domanda continua; questo entusiasmo dimostra che i marocchini sono pronti a riempire gli stadi.
Rabat e gli stadi: pronta a ospitare la kermesse
La capitale Rabat ospiterà una parte significativa del torneo: quattro stadi della città, tra cui lo stadio Moulay Abdellah (70.000 posti) e altri impianti di capacità diverse.
In calendario anche Casablanca, Fez, Marrakech, Tangier e Agadir per le partite e le fasi finali, offrendo al pubblico nordafricano uno spettacolo di alto livello e una cornice logistica all'avanguardia.
Tre nazioni nordafricane saranno presenti nella capitale: Marocco, Tunisia e Algeria, contribuendo a creare atmosfera e rivalità atletica. La campagna di mobilitazione coinvolgerà tifosi, volontari e istituzioni per garantire successo e sicurezza dell'evento.
In chiusura, Lekjaa ha rimarcato che l'obiettivo resta la conquista della CAN in casa e che la federazione è pronta a mobilitare risorse e persone per una manifestazione all'altezza delle aspettative.
La CAN in casa è vista come un punto di svolta per l'immagine e per il turismo del Paese, con una giornata inaugurale al centro di Rabat che simbolizza la rinascita sportiva.
Se Hakimi segna, la nazione esulta; se non segna, la scena rimane memorabile per il valore storico del torneo. E se la CAN fosse una pizza, Hakimi sarebbe la margherita: inevitabile, apprezzata da tutti.
Se la CAN si gioca in casa, la scena è pronta: come dice la logica degli allenatori, chi arriva tardi paga il conto del ristorante… e della vittoria. E se la gara è una corsa, noi siamo i fischiatori che applaudono al traguardo con stile.