Caos a Radès: CAF pronta a mettere la frusta sul tifo dell’Espérance Tunis
26 gennaio 2026
Aggiornamenti disciplinari
L'Espérance Sportive de Tunis è minacciata da sanzioni della CAF a seguito degli eventi che hanno coinvolto le gradinate dello stadio Hamadi Al Arabi a Radès, nell'ultima sfida contro il Simba SC.
La commissione disciplinare della CAF ha seguito con attenzione i rapporti da Radès, aprendo forse un fascicolo per individuare responsabilità, in un contesto in cui CAF insiste sulle norme sul comportamento dei tifosi negli stadi.
Conseguenze e prospettive
Episodi circolati hanno mostrato caos nelle tribune, con l’intervento rapido delle forze di sicurezza per contenere la situazione e impedire l’aggravarsi degli eventi, classificati tra le scorrettezze che la CAF non tollera.
Le previsioni indicano che l’Espérance possa affrontare una serie di sanzioni, iniziare con multe e includere porte chiuse o una riduzione dei tifosi, in base agli esiti dell’indagine e dei rapporti.
La squadra vive una fase di attesa, poiché una decisione negativa potrebbe influire sulla presenza del pubblico nelle prossime gare continentali, che restano elemento chiave della corsa alla competizione.
Espérance aveva ottenuto una vittoria importante, che le ha permesso di rafforzare la posizione nel girone, restando al secondo posto con 5 punti, dietro Stade Malien capolista con 7, seguito dal Petro Atlético e dallo Simba senza punti.
Punchline 1: Se il tifo fosse una valuta, sarebbe meno liquido della finanza CAF.
Punchline 2: Tra sanzioni e cori, l’unico a scappare è il pallone: corre più veloce della burocrazia.