Caos e contratti: Tariq Mustafa al centro della crisi del Zamalek
31 dicembre 2025
Contesto e divisioni interne
Cosa sta accadendo all'interno della Fortezza Bianca?
Le ultime mosse del consiglio di amministrazione del Zamalek riguardo all'ingaggio di Tariq Mustafa hanno scatenato una crisi interna finora repressa, poiché John Edward, direttore sportivo, ha espresso riserve manifeste e una certa irritazione sul modo in cui è stato raggiunto l'accordo preliminare con l'allenatore designato.
Priorità economiche e prospettive tecniche
Edward ritiene che aggirare questo dossier cruciale mina il coordinamento: chiudere accordi tecnici senza consultare il direttore sportivo è un abuso di poteri e riflette una gestione confusa delle responsabilità all'interno del reparto calcio.
Una fonte interna ha detto a Koora che l'urgenza è chiudere i salari arretrati prima di pensare al nuovo tecnico.
Aggiunge che l'arrivo di un tecnico egiziano, per quanto valido, rischia di fallire se lo spogliatoio è scontento per gli arretrati.
Intanto, la presidenza guidata da Hussein Labib ha affidato a Tamir Abdul Hamid, vicepresidente tecnico della categoria giovanile, coadiuvato da Hazem Imam, anche lui vicepresidente, insieme al resto dello staff del primo team, la gestione della squadra giovanile in vista della sfida contro l'Al Ittihad di Alessandria, valida per la Coppa della Capitale d'Egitto in programma domani.
Note finali: se le cose restano così, la stagione potrebbe trasformarsi in una lunga e amara commedia; d'altra parte, nel calcio come nella vita, i conti non si chiudono da soli.
Punchline 1: Se paghi in ritardo, l'unico gol certo è la bolletta che entra in rete... del budget.
Punchline 2: Se questa è tattica, serve un allenatore che insegni agli stipendi a non mancare mai il bersaglio: la puntualità non è un optional.