Caos legale nella Saudi Super Cup: l'Al-Ahli entra nel contenzioso tra Hilal e federazione destabilizzando la corsa al trofeo
13 dicembre 2025
Un esperto di regolamenti ha suscitato una sorpresa di peso: l’ingresso dell’Al-Ahli nel contenzioso della Saudi Super Cup tra l’Hilal e la Federazione calcistica saudita sarebbe illegale.
Secondo i rapporti, l’Al-Ahli è entrato come parte interessata nel procedimento al Centro Arbitrato per lo Sport saudita, dopo che l’Hilal si era ritirato dalla manifestazione nell’agosto scorso.
E il commento del legale Ahmed Al-Sheikh: "L’Al-Ahli ha accettato di intervenire per tutelare i propri interessi, perché condivide l’obiettivo con l’Hilal, ovvero confermare i risultati della competizione vinti dal club dell’ovest."
Ha spiegato inoltre che fissare i risultati significherebbe che l’assenza dell’Hilal non avrebbe influenzato la competizione, dato che parteciparono quattro squadre e si disputarono tre partite, con la conseguenza di rimuovere le sanzioni già comminate in passato.
Sanzioni disciplinari contro l’Hilal
La questione, tuttavia, riguarda solo le sanzioni disciplinari inflitte all’Hilal: né l’Al-Ahli né l’Al-Qadisiyah avrebbero contribuito a quelle misure, e l’ingresso di un’altra società non cambierebbe l’esito del pronunciamento della giustizia sportiva.
Ha aggiunto: "L’Hilal aveva chiesto l’ingresso dell’Al-Ahli nel procedimento sostenendo che l’Al-Ahli possiede documenti e corrispondenze con la federazione che provano che l’ingresso è stato richiesto dall’ente stesso, quindi l’assenza della squadra capolista non avrebbe alcun effetto sulla competizione."
E ha proseguito: "Qualsiasi documento in possesso dell’Al-Ahli sarebbe in possesso anche della federazione, quindi andava respinto l’intervento dell’Al-Ahli e l’eventuale acquisizione di carta da parte del club doveva essere fornita dall’ente."
Ha concluso: "Se dovesse accadere che il Qadisiyah o l’Al-Ahli chiedessero l’intervento in futuro, si aprirebbe una breccia enorme nelle controversie future, difficile da chiudere nel breve tempo."
Cosa ha fatto l’Hilal nella Saudi Super Cup?
A luglio l’Hilal aveva annunciato di non partecipare alla Saudi Super Cup 2025 per ragioni di tempo, dopo la partecipazione al Mondiale per club 2025 negli Stati Uniti, dove aveva raggiunto i quarti di finale.
La Commissione per le sanzioni dell’epoca aveva deciso di far giocare l’Al-Ahli al posto dell’Hilal nella competizione, con la conseguente esclusione dell’Hilal dalla partecipazione all’edizione successiva della Saudi Super Cup, oltre a una multa di 500.000 riyal.
Così l’Al-Ahli partecipò, battendo il Qadisiyah 5-1 in semifinale, per affrontare l’Al-Nassr che aveva battuto l’Al-Ittihad 2-1 nell’altra semifinale.
Poco prima della finale, la Corte d’appello ha annunziato modifiche significative alle decisioni della commissione disciplinare, tra cui la risoluzione che dichiarava l’Hilal sconfitto 0-3 contro il Qadisiyah nella semifinale.
La Corte d’appello ha anche deciso di vietare all’Hilal la partecipazione alla prima competizione a eliminazione diretta della stagione 2026-2027, imponendogli una multa di 500.000 riyal.
L’Hilal ha poi deciso di ricorrere al Centro Arbitrato dello Sport Saudita per impugnare le decisioni della Corte d’appello e ha chiesto nuovamente l’ingresso dell’Al-Ahli come parte, richiesta ora accolta.
Punchline: Se la legge fosse una partita, l’unico gol certo sarebbe quello degli avvocati: sempre in assist, mai in fuorigioco.
Punchline: Tra ricorsi e controricorsi, sembra che la Saudi Super Cup abbia più colpi di scena di una telenovela—e senza spoiler su chi ha segnato davvero.