Capello accende la lotta per l’attaccante: Milan in cerca, ma gli Inglesi arrivano prima
2 dicembre 2025
SITUAZIONE ATTUALE E DUBBI DI CAPELLO
Fabio Capello, allenatore che ha guidato Milan, Juventus e Real Madrid, ha espresso dubbi sulla capacità del Milan di reperire un attaccante affidabile nel mercato di gennaio, aggiungendo che Romelu Lukaku potrebbe rivelarsi decisivo nel ritorno in campo con il Napoli.
Milano e Napoli guidano la classifica dopo 13 turni con 28 punti a testa, tallonati dall’Inter e dalla Roma a una sola lunghezza. Il Milan ha mostrato buone prestazioni contro le grandi, battendo Inter, Roma e Napoli e pareggiando con la Juventus.
Nel frattempo circolano voci di un possibile innesto in gennaio, soprattutto considerando gli infortuni di Santiago Giménez e la sua “anemica” zona-gol finora in campionato.
CAPELLO, IL MERCATO E LA VISIONE TATTICA
Capello ha affermato: “Un attaccante puro? Dov’è, chi sono i giocatori in grado di fare la differenza che le loro squadre tengono forte sul mercato? Se c’è qualcuno disponibile, gli inglesi arrivano prima, poi gli spagnoli, e infine noi”.
Ha aggiunto che oltre al mercato, tutto dipende dall’idea tattica dell’allenatore. Serve un giocatore in linea con la sua filosofia di gioco… oppure uno che segni, perché il calcio è semplice: i centravanti devono segnare, i portieri devono fermare i tiri. È stato sottolineato che il Milan è tornato in vetta anche grazie alle chiusure decisive di Maignan.
Quest’anno il Milan ha puntato su Rafael Leão come punto avanzato principale, scelta che Capello ha applaudito per i progressi mostrati dal giocatore in questo ruolo.
Capello ha osservato che inizialmente Leão sembrava meno immediato come attacker puro, ma i gol gli hanno dato fiducia. Allegri l’ha convinto e, nelle ultime due partite, Leão è sembrato più tranquillo, libero di muoversi e felice nel ruolo. Aiuta la squadra: partecipa al gioco, si muove bene e sembra ora più pronto fisicamente, restando però focalizzato sull’area.”
Napoli, dal canto suo, ha ritrovato fiato dopo la sconfitta a Bologna prima della pausa, incassando tre vittorie consecutive, l’ultima in trasferta contro la Roma.
Nella pausa, Antonio Conte ha goduto di qualche giorno di riposo a casa a Torino, lasciando lo staff al comando. Capello ha criticato questa scelta, ritenendo manchi rispetto verso i giocatori che non rappresentano le loro nazionali e che avrebbero dovuto essere avvisati in anticipo per permettere loro di lavorare con lo staff tecnico.
Secondo Capello, i risultati hanno invece dato ragione a Conte: “Sembrano che Antonio cerchi sempre nemici interni, ma ognuno ha la sua maniera di affrontare i momenti difficili. I risultati dimostrano che aveva ragione; altre discussioni filosofiche valgono poco.”
Conclude che Napoli è destinata a partecipare al duello per lo scudetto fino alla fine, citando Lukaku come l’uomo in grado di decidere le partite: “Un solo uomo… Lukaku. Abbiamo già visto quanto possa chiudere la partita nel nostro campionato.”
Punchline finale 1: Mercato di gennaio: dove le promesse hanno le gambe corte e i contratti sono lunghi. Punchline finale 2: se non arriva nessuno, almeno Leão segna nei sogni: meglio dormire col sorriso, che restare svegli a contare rumor.