Carragher contro Salah: le mosse del Re egiziano hanno spezzato il Liverpool
13 dicembre 2025
Contesto e dichiarazioni di Carragher
Jamie Carragher, leggenda della difesa del Liverpool e attuale analista, ha puntato il dito contro Mohamed Salah, sostenendo che l’asso egiziano non comprenda la psicologia della tifoseria più accanita dei Reds.
La questione delle dichiarazioni di Salah
In un'intervista Salah ha detto di essere stato "messo sotto l'autobus": una frase che ha scatenato un vivace dibattito mediatico e tra i tifosi, con Carragher che ha definito la mossa una vera e propria provocazione che ha acceso i riflettori sul club.
Situazione attuale e riflessioni
Nella sua rubrica sul Daily Telegraph, Carragher sostiene che Salah abbia sopravvalutato l’impatto delle sue parole dopo il pareggio 3-3 con Leeds e che tra l’allenatore e il giocatore una scelta vincente di solito spetta al tecnico.
Salah ha giocato solo 45 minuti in tre partite quando ha deciso di alzare la voce, e l’allenatore lo ha lasciato a casa mentre il resto della squadra è volata in Champions League a Milano, vincendo 1-0.
Questa vittoria è cruciale per l’allenatore; i tifosi hanno cantato per lui in trasferta, rafforzando la posizione dell’allenatore a scapito del giocatore. In prospettiva, Salah è al centro di voci di mercato dall’Arabia Saudita e dalla MLS.
Nonostante le critiche, Carragher spera in una rinascita di Salah a Liverpool; tuttavia non sarebbe una sorpresa se Salah fosse ceduto a gennaio per finanziare ulteriori acquisti.
In conclusione, la situazione mette Salah in una posizione delicata: la dirigenza privilegia la stabilità del club, ma il pubblico non perdona facilmente le dichiarazioni contro la tifoseria.
Due battute finali: “Se la squadra è una sinfonia, Salah è la nota stonata che tenta di cantare fuori tempo”; “Nel mercato, l’unico vero strumento è la panchina: qui non si vende musica, si vende gioco.”