Carrick sfida il chiasso del passato: la sua prima prova sulla panchina di United
16 gennaio 2026
Carrick ignora il chiasso del passato
Michael Carrick, nuovo allenatore del Manchester United, ha definito irrilevanti le polemiche sollevate dalle leggende del club e ha rassicurato che i commenti personali di Roy Keane non lo scalfiscono.
Ha ricordato di aver ereditato la maglia numero 16 da Keane nel 2006, quando arrivò dal Tottenham, conquistando cinque trofei importanti tra Premier League e Champions League.
La relazione tra Keane e Carrick si incrinò nel 2014, dopo la sconfitta contro Olympiakos, quando Keane ritenne l intervista post partita poco brillante; la moglie di Carrick, Lisa, rispose sui social.
Keane non ha dimenticato quell episodio e lo ha criticato durante la valutazione delle nomine nello staff di Old Trafford in un podcast.
Carrick ha reagito affermando che non si sente pressato da queste opinioni e che l obiettivo immediato è la stabilità e la possibilità di competere in Europa.
Secondo quanto riportato dalla BBC, Carrick ha anche riferito di non avere obiettivi prestabiliti per le prime 17 partite e che la priorità resta il successo. Ha confermato contatti con Sir Jim Ratcliffe e con membri della famiglia Glazer durante l’ultima riunione di consiglio, ma che i contatti principali restano con Jason Wilcox e Omar Bharada. E i proprietari erano presenti in sede: è stato bello incontrarli e hanno augurato ogni successo.
Punchline: se la pressione fosse un tiro in porta, Carrick lo verrebbe segnato in diagonale e con la calma dell esperto.
Punchline: e se qualcuno vuole discutere di stile, che lo faccia in panchina: lì almeno si vede chi ha la testa fredda (e chi no).