Cartellino rosso contestato: Haidara e Mali, la notte della Coppa d’Africa scuote la fase a eliminazione
1 gennaio 2026
Contesto e sviluppo
Uno degli arbitri impegnati in questa Coppa d'Africa, in corso in Marocco, è finito al centro di una controversia a causa di un errore commesso durante una delle partite che ha diretto.
L'arbitro ciadiano Mohammed Al-Haji ha diretto Mali contro Comore, nella terza giornata del gruppo A.
L'incontro, giocato allo stadio Mohammed V, è terminato con lo 0-0 e ha visto l'espulsione di Amadou Haidara al 88'.
La Federazione maliana ha annunciato di aver presentato ricorso contro il cartellino.
Secondo Asharq Al-Awsat, citando una fonte interna, Mohammed Al-Haji avrebbe ammesso durante un incontro tecnico con la commissione arbitrale che la decisione di espulsione fu un grave errore.
L'articolo sottolinea che le scuse del fischietto potrebbero aprire la strada a una revisione e dare al Mali la possibilità di utilizzare Haidara nella prossima sfida contro il Tunisia.
L'espulsione è stata dibattuta tra tifosi e analisti, soprattutto perché è avvenuta in minuti decisivi.
Ora la richiesta riguarda la decisione della commissione organizzativa sull'eventuale annullamento del cartellino rosso e la possibile convocazione di Haidara per gli ottavi contro Tunisia.
La direzione tecnica spera che l'annullamento rinforzi la squadra in vista della sfida decisiva.
Prospettive e prossimi passi
Pillole di humor: nel calcio come nella vita, gli errori arbitrali non mancano ma i replay portano spesso una risata in più.
Morale della storia: l'arbitro è umano; sbaglia, ma ci regala minuti extra di meme.
Punchline 1: L'arbitro è umano: sbaglia, ma ci regala minuti extra di meme.
Punchline 2: Se l'annullano, i tifosi brindano: finalmente una vittoria del replay.