Caso Ramadan Sobhi: una rara alleanza tra Al Ahly e Pyramids per un 4 anni di squalifica
7 dicembre 2025
Aggiornamento legale sul caso Ramadan Sobhi
Dichiarazione ufficiale e azione urgente per salvare la carriera del giocatore dopo una squalifica di quattro anni.
L'avvocato Hani Zahran, legale di Ramadan Sobhi, attuale stella del Pyramids FC, ha rilasciato una nota ufficiale per chiarire alcuni dettagli sul funzionamento del team legale dell'atleta.
Ramadan Sobhi ha ricevuto una squalifica sorprendente di quattro anni da parte della Corte Arbitrale dello Sport (CAS) per aver manipolato un campione di doping durante una delle gare del suo club nella CAF Confederation Cup africana.
Cooperazione tra club e avvocati
Zahran ha dichiarato in un comunicato: "Fin dal momento della decisione il team difensivo del giocatore sta intraprendendo tutte le azioni necessarie, sia per proporre ricorsi sia per preparare i documenti a sostegno delle fasi processuali successive".
Ha aggiunto: "Nelle ore recenti i rappresentanti del Pyramids FC hanno contattato per discutere i passi successivi; apprezziamo la volontà di sostenere il dossier in questa fase e ogni collaborazione reale ed efficace, lontano da polemiche o rumore mediatico".
Ha continuato: "Durante la telefonata è stato concordato di unire gli sforzi, garantendo una piena e professionale coordinazione tra il team legale del club e il team difensivo dell'atleta nel migliore interesse di Ramadan Sobhi in questa vicenda".
L'avvocato ha aggiunto: "Anche il consulente legale dell'Al Ahly ha espresso la sincera disponibilità a fornire l'aiuto necessario a Ramadan Sobhi in questo periodo difficile".
Zahran ha sottolineato la continuità dei contatti costruttivi con lo staff legale dell'Al Ahly per garantire una visione completa della situazione legale in questa fase delicata.
Concludendo ha affermato: "Il nostro obiettivo comune è gestire questa pratica con la massima professionalità e calma, offrendo la migliore difesa legale possibile a Ramadan Sobhi, lontano da qualsiasi discussione mediatiche fuori dall'ambito giuridico".
Punchline 1: Se la giustizia fosse una mira, l'avvocato avrebbe già centrato il bersaglio: colpi precisi, zero spettacolo.
Punchline 2: E se la discussione mediata diventa una soap opera, noi teniamo la calma e spediamo popcorn: la difesa è l’arma segreta, ma legale e impeccabile.