Chelsea studia l’addio di Sterling: tre strade per alleggerire lo stipendio stellare
28 gennaio 2026
Situazione di mercato a Stamford Bridge
Chelsea sta attualmente valutando diverse soluzioni per agevolare la partenza di Raheem Sterling, 31 anni, nel mercato invernale.
Lo scorso anno Sterling è stato in prestito all'Arsenal, uscendo dai piani del tecnico ex Enzo Maresca. Nonostante l’arrivo del nuovo responsabile tecnico, Liam Rosinior, l’ala resta tagliata fuori dal primo team e continua ad allenarsi da solo, dopo i tentativi di trasferimento permanente falliti in estate.
Secondo BBC, la dirigenza londinese preferirebbe una cessione definitiva, ma non escludono una rescissione consensuale o un nuovo prestito.
Il salario settimanale di 325.000 sterline è l’ostacolo maggiore per qualsiasi accordo.
Se si dovesse terminare il contratto, Chelsea potrebbe dover pagare circa 22 milioni di sterline residui sui restanti 18 mesi.
All’estero, Sterling avrebbe ricevuto contatti da diverse squadre; Napoli, detentore del titolo italiano, è tra le principali interessate.
In ambito extra, la notizia è stata accompagnata da un richiamo al possibile incrocio di Napoli e Chelsea in Champions League, come anteprima della stagione che potrebbe vederli affrontarsi nuovamente sul palcoscenico europeo.
Nel frattempo, Chelsea procede con cautela: l’operazione di uscita potrebbe plasmare la rosa e l’assetto economico del club in questa finestra di mercato.
Punchline 1: A 325k di stipendio a settimana, Sterling non è un giocatore: è un contabile ambulante—e il bilancio ama il contropiede.
Punchline 2: Se la banca guarda la partita, la partita guarda Sterling: tutto dipende da quanto sia disposto a scontare la clausola di felicità settimanale.