Classico sul filo del fuorigioco: l'arbitro mette in discussione il secondo gol del Real Madrid
11 gennaio 2026
Punti chiave della partita
Momenti incredibili negli ultimi minuti del primo tempo della finale della Supercoppa Spagnola tra Barcellona e Real Madrid hanno acceso il dibattito sugli interventi arbitrali. La partita ha mostrato ritmo alto e una trama di capovolgimenti tipica di un Clasico che non delude mai i tifosi.
La gara è stata trasmessa in esclusiva sull'app Otto, tramite la quale sono stati forniti gli highlights e i feed ufficiali della competizione.
Analisi arbitrale
Il direttore di gara, Muñuera Montero, ha aggiunto 3 minuti di recupero al primo tempo. In quel frangente Vinícius Júnior ha segnato il pareggio per il Real Madrid, seguito dal gol di Lewandowski che ha riportato avanti il Barcellona al 45'+4. Poco dopo Gonzalo García ha pervenuto al 45'+6, chiudendo la prima frazione sul 2-2.
Secondo l’espertо Iturralde González, analista di AS e Cadena SER, dopo due marcature avrebbe dovuto essere esteso il tempo di gioco, sostenendo che si sarebbe potuto arrivare a cinque minuti di recupero e non rimanere a tre. L’intervento ha alimentato discussioni tra addetti ai lavori e appassionati.
Un’altra controversia riguarda una possibile deviazione al 6° minuto del recupero su calcio d’angolo: l’arbitro ha gestito il tempo in modo che non sembrasse pienamente conteggiato, scatenando nuove analisi tra esperti e tifosi.
La cronaca prosegue con ulteriori dettagli sul calcio d’angolo al Real Madrid nel recupero: la questione centrale rimane la interpretazione del tempo residuo e se un ulteriore periodo di recupero sarebbe stato giustificato.
In chiusura, la partita ha offerto una miscela di gol veloci, polemiche e una prova di quanto sia delicata la gestione dei minuti di recupero in partite così tese. L’analisi rimane aperta: cosa sarebbe potuto accadere con una gestione diversa dei tempi?
Note: fonti citate includono AS e Cadena SER per i commenti sull’arbitro.
Tre minuti di recupero? Perfetto: è lì che finisce la mia pazienza e inizia la terapia di gruppo dei tifosi.
Se i minuti di recupero fossero proiettili, l’arbitro avrebbe già finito l’inventario.