Colpo a sorpresa di Tottenham: la sfida finale per James Wilson scuote il mercato della Premier
2 febbraio 2026
La trattativa a poche ore dalla chiusura
Il Tottenham Hotspur sta preparando un colpo a sorpresa contro i rivali londinesi dell’Arsenal, entrando a gamba tesa nell’ultima giornata del mercato per uno degli obiettivi dei Gunners, James Wilson, giovane attaccante in forza al Heart of Midlothian.
La dirigenza degli Spurs ha avanzato una proposta last minute per sottrarre Wilson, che era un chiaro obiettivo anche per l’Arsenal nelle ore finali delle trattative di mercato.
Si parla di una formula in prestito, con il giocatore aggregato alle squadre Under-21 di uno dei due club, come primo passo nel cammino nel calcio inglese.
Secondo Sky Sports Tottenham si è ufficialmente inserito nella corsa per la firma di Wilson, nel tentativo di spodestare l’Arsenal dall’attenzione sul talento emergente.
Wilson non è una stella di prima grandezza, ma a 18 anni ha mostrato segnali promettenti, giocando regolarmente con la prima squadra dei Hearts e rappresentando la Scozia nonostante l’età, segno della fiducia che lo accompagna e della potenziale traiettoria futura.
Transizione Wilson: quale sarà la destinazione tra Arsenal e Tottenham?
Le ore finali decideranno la destinazione definitiva di Wilson, con la possibilità che scelga tra Arsenal o Tottenham.
Secondo la BBC, il giocatore non è considerato elemento indispensabile, quindi anche in caso di chiusura dell’accordo potrebbe occorrere tempo prima di debuttare in prima squadra nel nuovo club.
Potrebbe orientarsi verso l’Arsenal, considerato il profilo della squadra, la reputazione e una delle accademie più robuste d’Inghilterra, elementi che potrebbero influire sulla decisione finale.
In alternativa, il Tottenham potrebbe offrire minuti migliori di gioco regolare, grazie a una concorrenza interna meno intensa, aprendo la porta a un esordio più rapido in prima squadra.
Nota finale: se la trattativa va in porto o meno, tra profili giovani e pubblico impaziente, in fondo resta una regola d’oro del calcio: i sogni si costruiscono con la gavetta e un buon assist allo spogliatoio. E se tutto fallisse, si può sempre aprire una scuola per talenti in attesa di una chiamata di mercato. Non è un palliativo: è pianificazione, con un tocco di ironia da cronaca sportiva.