Conceição svela tutto: Benzema è una macchina perfetta per Al-Ittihad e per la Saudi Pro League
19 novembre 2025
Il portoghese Sergio Conceição, allenatore dell'Al-Ittihad, ha rilasciato dichiarazioni intriganti in vista della sfida contro Riyadh, prevista sabato sera, per la nona giornata della Saudi Professional League.
L'Unione occupa attualmente l'ottavo posto in classifica, con 11 punti dopo otto partite.
Sistema completo
Conceição ha dichiarato durante la conferenza stampa che Karim Benzema rappresenta un contributo reale sia per la squadra che per il calcio saudita, a livello locale e internazionale, sottolineando che il giocatore dà il meglio di sé quando è in giornata, con riflessi diretti sulla forza della squadra e sul rendimento sul campo.
Ha aggiunto che lo stato di forma di Benzema è ottimo e che la prescrizione del medico di concedergli qualche riposo non ha influito sulla sua disponibilità: sarà pronto all'occorrenza.
E ha aggiunto: Benzema è una sistema completo, e può essere usato in modo significativo per costruire il gioco e facilitare l'arrivo in porta; è un giocatore straordinario.
Risposta alle critiche
Conceição ha parlato delle prossime tre sfide, che verranno affrontate con cautela e concentrazione, considerando l'avversario Riyadh dopo il cambio di allenatore; ha sottolineato l'importanza di leggere la partita durante il gioco e prendere decisioni tattiche al momento giusto.
La pressione dei tifosi è sempre presente ed è legittima; dobbiamo fornire la risposta adeguata, che inizia con la vittoria, per ridurre la tensione prima di partire per il ritiro di dicembre.
Per quanto riguarda la scelta degli stranieri per le partite, ha insistito che non c'è alcunImbarazzo: la valutazione è sempre basata sull'andamento in allenamento.
Ha spiegato di essere d'accordo con l'allenatore Jorge Jesus sul fatto che la presenza di stranieri aiuta a elevare il livello dei giocatori sauditi, assicurando che chi è migliore entrerà in campo, alimentando la motivazione di tutti.
Riguardo agli obiettivi subiti dalla squadra, ha detto che la responsabilità di ogni gol è di tutta la squadra, non solo della difesa; ogni gol ha una storia, e la squadra deve lavorare su tutti gli aspetti, non concentrarsi solo sulla linea difensiva.
Conceição ha aggiunto che la valutazione delle prestazioni deve essere globale e riflettere il livello di tutti i giocatori, perché il calcio resta una disciplina di squadra.
Infine ha rivolto un messaggio ai tifosi: “Avrei voluto parlare arabo direttamente per rendere chiaro il mio messaggio, ma quanto circola sui trasferimenti non è verità; che io resti o meno, per mesi o anni, non vedrete altro che onestà. Non è stato avviato alcun contatto tra me e l’amministrazione su cambi di giocatori; non conosco l’inganno”.
Sfide difficili
Stagione d’esordio di Conceição all’Al-Ittihad; sa di non essere arrivato in una squadra qualunque, ma in un club con una storia, una tifoseria esigente e una dirigenza che vuole rivedere l’Unione ai vertici, preparando tre grandi appuntamenti: campionato, Coppa del Re e AFC Champions League.
Dall’inizio ha capito che la strada non è lastricata di rose; la competizione è dura, i grandi club investono molto, e ogni punto può fare la differenza.
L’Al-Ittihad ha vissuto una stagione complicata e la pressione dei tifosi richiede una risalita immediata; per questo l’allenatore deve curare tanti dettagli: solidità difensiva, efficacia offensiva e stabilità dell’andamento nel corso della stagione.
Queste sfide richiedono pazienza, ma in un club grande come l’Unione non c’è molto tempo. Poi arriva la Coppa del Re, una partita può decidere tutto e cancellare mesi di lavoro; la AFC Champions League è una storia a parte, una competizione amata dai tifosi in cui si desidera tornare a lottare per le alte posizioni.
Conceição sa che l’Unione ha una relazione speciale con questa competizione e la prepara con una mentalità diversa, calcolando ogni passo e allenando i giocatori per partite che richiedono coraggio e concentrazione moltiplicati.
Una vittoria in Coppa del Re potrebbe essere il punto di svolta che dà slancio ai tifosi e all’amministrazione. Per la AFC Champions League, torneo che i sostenitori desiderano vedere in alto, serve una squadra capace di competere lontano da casa e sotto pressione.
Qui si capisce che non serve solo giocare, ma avere una personalità forte, saper competere in condizioni avverse, e qui si mette alla prova la volontà della squadra e la leadership dell’allenatore. Tra queste tre competizioni, Conceição affronta una delle stagioni più difficili della sua carriera, tra infortuni, calendario fitto, tifoseria esigente e la responsabilità di far tornare l’Unione ai massimi livelli. È un viaggio complesso ma anche un’opportunità per scrivere una nuova pagina della storia del club, un capitolo in cui l’Unione torna in vetta.
Annuncia una chiusura leggera: se Benzema è una “macchina completa”, la difesa è l’ufficio pratiche: tutto regolare e con firma. E se il calendario sembra un labirinto, basta seguire Benzema: lui gioca, la squadra si orienta. Punchline finale: la vera arma segreta è sempre la fiducia nel piano, e magari una buona dose di caffeina per le riunioni mattutine.