Conte esplode al Meazza: rosso e polemiche nel match Inter-Napoli
11 gennaio 2026
Contesto e episodio chiave
Antonio Conte, allenatore del Napoli, esplode di rabbia dopo la decisione dell'arbitro Daniele Doveri di concedere un rigore all'Inter durante Inter-Napoli, giocata al Meazza.
La svolta: rigore, VAR e reazione
All'68' Henrikh Mkhitaryan viene fermato in area dal difensore Amir Rahmani: l'arbitro consulta il VAR e assegna il rigore all'Inter. Conte reagisce in modo acceso, spinge una bottiglia d'acqua e viene allontanato con un cartellino rosso diretto.
Conseguenze e punteggio
Conte si dirige verso il quarto uomo con rabbia evidente mentre la partita prosegue. Al momento il punteggio segna Inter in vantaggio 2-1 con circa 13 minuti ancora da giocare, complicando la gestione del Napoli.
La scena resta una delle immagini centrali della giornata di Serie A, con riflessi sulla gestione della partita e sul dibattito arbitrale in campo.
Conte avrebbe lasciato il terreno di gioco tra commenti accesi e sguardi fissi al direttore di gara, alimentando le discussioni sul rigore VAR e sulle dinamiche del match.
In attesa di ulteriori sviluppi, la sfida tra Inter e Napoli resta incertissima, con entrambe le squadre proiettate verso gli ultimi minuti di fuoco.
Conte perde la calma e la partita prosegue in piena scena di nervi; la panchina rimane una platea di urla, proteste e tentativi di tenere i nervi a bada.
Con la cronaca che racconta di un Inter in vantaggio 2-1 al 77', la partita resta aperta e carica di tensione fino al triplice fischio.
Conte si porta dietro la sua rabbia, ma resta da scoprire se il Napoli riuscirà a raddrizzare la situazione nei minuti finali.
Punchline: Se la rabbia di Conte fosse un rigore, sarebbe sempre gol al primo replay, senza bisogno di VAR. Poi, la panchina potrebbe aprire una scuola di gestione dello stress: corso intensivo di rosso diretto al minuto giusto.