Cori proibiti, due partite a porte chiuse e una multa: la sorpresa arriva dallo stadio iracheno
18 gennaio 2026
Dettagli della punizione
La commissione disciplinare della Federazione calcistica irachena ha deciso di sanzionare l'Al-Quwa Al-Jawiya con l’interdizione dal presenziare agli stadi per due incontri, accompagnata da una multa di 10 milioni di dinari iracheni (più di 7.600 dollari). La sanzione è stata motivata dagli eventi avvenuti durante la partita contro l'Al-Karma nel campionato locale, vinta dal Jawiya 1-0 sul terreno di gioco della città.
Motivazioni dei cori
La decisione è legata a cori offensivi nei confronti di Ayman Hussein, attaccante del Karma che era già stato in passato al Jawiya durante la stagione 2023-2024.
È stato anche precisato che i cori hanno avuto luogo tre volte nel corso della sfida, oltre al fatto che Haithem Joaini, attaccante tunisino del Jawiya, è stato multato di circa 1500 dollari per aver interferito con la battuta del rigore.
In aggiunta, il Jawiya ha emesso un comunicato nel quale critica l’arbitraggio della partita contro l’Al-Shorta, sostenendo che l’arbitro Zaid Thamer non abbia concesso due rigori a favore del giordano Muhannad Abu Taah e un altro per l’Omano Issam Al-Sobhi.
La federazione non ha ancora annunciato nuove misure, ma ha ribadito l’impegno a mantenere un ambiente competitivo e rispettoso sul terreno di gioco.
Note pratiche: se la disciplina fosse una mira, sarebbe quasi chirurgica: punisce i comportamenti, non i lettori di questi riassunti. E se la tua settimana calcistica dipende da un rigore non concesso, beh, almeno hai una storia interessante da raccontare al bar.