CR7 a rischio Mondiale: la protesta interna che potrebbe costargli la convocazione
5 febbraio 2026
Contesto
Il portoghese Cristiano Ronaldo, capitano dell'Al-Nassr, sogna di partecipare al Mondiale estivo negli Stati Uniti, in Canada e in Messico. Ma la sua crisi recente potrebbe mettere a rischio la sua convocazione. Ronaldo si è rifiutato di scendere in campo nell’ultima partita contro l’Al-Riyadh, protestando contro un trattamento che ritiene ingiusto da parte del fondo che controlla i grandi club sauditi.
La questione con Benzema
Dopo che Karim Benzema è stato autorizzato a trasferirsi all’Hilal al termine della rescissione del contratto con l’Al-Ittihad Jeddah, Ronaldo la interpreta come un segnale di ingiustizia, soprattutto perché l’Al-Nassr non ha operato grandi acquisti in questa finestra di mercato invernale.
Conseguenze e situazione in classifica
Si fanno strada dubbi sulla partecipazione di Ronaldo contro l’Al-Ittihad nella prossima sfida, con alcune fonti che indicano che potrebbe proseguire la sua astensione. L’Al-Nassr è secondo in classifica con 46 punti, a un punto dal leader Al-Hilal. La stampa spagnola avverte che la polemica potrebbe compromettere la preparazione del Portogallo al Mondiale e rischia di costare cara se la situazione non si quieta.
Secondo Mundo Deportivo, la controversia potrebbe influire anche sullo stato di forma del fuoriclasse, a circa quattro mesi dal Mondiale. Questo potrebbe tradursi in una decisione disciplinare che escluda Ronaldo dall’impegno con l’Al-Nassr per il resto della stagione.