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Crisi Liverpool: Robertson indica la via per risalire e la Champions League come banco di prova

25 novembre 2025

Crisi Liverpool: Robertson indica la via per risalire e la Champions League come banco di prova
Robertson riflette sulla crisi mentre il Liverpool guarda avanti

Situazione attuale

Nel mezzo della tempesta che attraversa il Liverpool questa stagione, Andy Robertson ha ammesso che le critiche rivolte alla squadra sono assolutamente giustificate invitando i compagni a restare lontani dai social e sottolineando che i giorni buoni torneranno nonostante il calo dei risultati.

Il Liverpool, alle prese con una delle peggiori fasi in Premier League degli ultimi anni, ha incassato la sesta sconfitta in sette gare, perdendo 3-0 contro Nottingham Forest all’Anfield lo scorso sabato.

Questo tonfo ha trascinato la squadra all’undicesimo posto, la prima volta da molto tempo che è in una zona meno nobile della classifica.

Analisi e prospettive

Nonostante il sostegno massiccio al tecnico olandese Arne Slot dall’inizio della sua gestione, la pressione cresce ad ogni turno, soprattutto dopo che la dirigenza ha speso circa 450 milioni di sterline in operazioni estive senza che ciò si sia tradotto in prestazioni o risultati. Addirittura la leggenda Jamie Carragher ha definito la situazione come una grande confusione.

Prima della sfida di Champions League contro Eindhoven prevista per mercoledì sera, Slot ha manifestato un senso di colpa per il crollo ridicolo e ingiustificabile che ha colpito la squadra quest’anno.

Robertson, uno dei leader dello spogliatoio, ha confermato che è uno dei periodi più difficili e che la squadra è molto al di sotto del livello atteso.

In un’intervista al podcast One on One di Sky Sports, il difensore ha detto: gli standard del club sono stati mantenuti per tanti anni e quando non li si mantiene, le critiche aumentano sempre di più.

Ha aggiunto: non si può negare che le critiche siano meritare data la posizione in classifica e i recenti risultati, ma il nostro compito è restare uniti e ritrovare la miglior versione di noi stessi.

Continua: abbiamo la qualità necessaria per tornare sulla retta via, ma serve ritrovare fiducia e rimanere uniti. È cruciale non perdere la fede nelle proprie capacità o nella fiducia che abbiamo. Dobbiamo restare dentro la nostra bolla di allenamento: è lì che si costruisce la strada fuori da questa crisi.

Forse alcuni giocatori hanno perso fiducia; la risposta è individuale. La responsabilità ricade sui giocatori esperti affinché ciò non accada. Non diventiamo campioni dall’oggi al domani, né giocatori mediocri dall’oggi al domani; il calcio è fatto di alti e bassi: una partita ti mostra il meglio, un’altra ti lascia in panchina e la critica arriva.

Per questo è fondamentale non lasciarsi condizionare troppo dai social. Dobbiamo pensare a noi, alla squadra, a ciò che facciamo dentro il club. I grandi qui hanno sempre saputo farlo; dobbiamo farlo ora più che mai, perché credo fermamente in questa squadra e in ogni giocatore nello spogliatoio.

I giorni buoni torneranno, ma dobbiamo dimostrarlo sul campo quanto prima, perché questa lunga fase negativa non è accettabile per un club della nostra grandezza.

Robertson ha anche commentato l’atteggiamento dei tifosi che sono usciti dallo stadio all’intervallo durante la sconfitta contro Nottingham Forest, cosa rara per Liverpool: sono stato felice di essere qui e non ho niente da rimproverare ai tifosi, ma sabato è stato chiaro che al fischio finale molti se ne sono andati. Non posso biasimarli; una sconfitta 3-0 in casa è inaccettabile.

Tuttavia ha chiesto di continuare a sostenere la squadra: non ho problemi con la loro decisione, l’importante è che mantengano il supporto, perché Anfield è al massimo quando è al meglio.

Quando il pubblico è al top, anche i giocatori sono al top; sappiamo di non aver dato loro ciò che meritano. La nostra responsabilità ora è dare loro qualcosa per cui applaudire.

La notte non è finita: la nostra posizione in campionato non è accettabile e può cambiare solo con il lavoro duro e giocando meglio. Se ce la facciamo, possiamo risalire.

Ora, una battuta leggera per chiudere: se la stagione fosse un coltellino svizzero, il Liverpool sarebbe il tipo che si confonde tra i fili spinati del mercato. Deuxième battuta: forse dovremmo allenarci non solo sul campo, ma anche nel navigare tra commenti social, perché lì si rischia di ritrovarsi in un mare di like che affondano tutto.

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Karim Lejaffa

Sono Karim Lejaffa, giornalista sportivo francese nato nel 1997. Appassionato di astronomia, scultura su pietra e danza contemporanea, condivido con entusiasmo la mia visione sensibile dello sport.

Domande frequenti

Qual è la situazione di Liverpool in campionato al momento?

Il club sta attraversando una crisi con sei sconfitte nelle ultime sette partite e si trova in undicesima posizione in Premier League.

Cosa ha detto Robertson sull’andamento della squadra e sui social?

Robertson ha ammesso che le critiche sono Giuste e ha invitato a limitare l’uso dei social per concentrarsi sul lavoro e sulla fiducia nel gruppo.

Qual è l’obiettivo immediato per Liverpool?

Riaprire la strada della risalita partendo dalla partita di Champions League contro PSV Eindhoven, ritrovando unità e fiducia nello spogliatoio.