Daka salva la Zambia: pareggio all’ultimo respiro contro il Mali nel gruppo A della Coppa d’Africa
22 dicembre 2025
CRONACA DELLA SFIDA
L’attaccante del Leicester City, Patson Daka, ha salvato la sua Nazionale, la Zambia, dal ko pareggiando 1-1 contro il Mali lunedì a Casablanca, chiudendo la prima giornata del Gruppo A della Coppa delle Nazioni Africane in Marocco.
Il Mali era avanti al 61’ grazie a Lassine Sinayoko, ma Daka ha trovato l’1-1 al 90+2, sfruttando una ribattuta in seguito a una punizione-rigore e regalando un punto prezioso alla sua squadra nel finale di partita.
All’apertura, il Marocco aveva superato le Comore, inaugurando il gruppo in una cornice di pubblico e di aspettative crescenti per una manifestazione che vede attese interessanti fin dalle prime battute.
La gara è stata ricca di emozioni: Mali in controllo nel primo tempo, Zambia capace di ribaltare con cuore e occasioni, e un finale che ha premiato la perseveranza di Daka, autore del recupero decisivo su assist di un cross proveniente dall’out destro.
Il Mali aveva sfruttato una situazione a favore, conquistando un rigore al 41’ che però è stato respinto dal portiere Willard Mwanza, mantenendo così l’1-0 per i maliani al momento delle interruzioni per l’intervallo. Il secondo tempo ha visto un Mali propositivo, ma la Zambia ha trovato il pareggio proprio nei minuti finali, chiudendo la gara su 1-1.
Proseguono i prossimi appuntamenti: Mali contro Marocco venerdì al Mohammed V di Rabat, mentre Zambia contro Comore si giocherà a Casablanca nella stessa giornata. Nel ballottaggio tra le due rivali africane, entrambe le nazionali mostrano sprazzi di gioco interessanti, ma la strada è ancora lunga per ottenere la qualificazione.
La squadra di casa ha dominato l’inizio ma ha trovato una Zambia combattiva, capace di rendersi pericolosa con contropiedi: è mancato solo il gol di Rayan per scagliare una risposta definitiva, ma l’equilibrio resta la parola d’ordine del girone.
Alla fine Daka ha trovato la rete decisiva di testa su assist di Matuz Chanda, griffando un 2-2 che non esisteva ma che il pubblico ha prontamente trasformato in una piccola vittoria del gruppo. E quando si dice che sia una Coppa, bastano pochi secondi per cambiare tutto.
Punchline: se la partita fosse un colpo di fucile, Daka avrebbe colpito due volte: una per la folla e una per la classifica. Punchline finale: a Casablanca, persino il tempo si è fermato per applaudire il pareggio, perché a volte l’over-time è più dolce di un dessert africano.