Dal Liverpool alla Juventus: una possibile rivoluzione di mercato per Federico Chiesa
30 dicembre 2025
Aggiornamento di mercato
Federico Chiesa, ala italiana, è emerso nuovamente sul radar della Juventus come possibile arrivo nel mercato invernale. Dopo un anno e mezzo al Liverpool, il giocatore non ha trovato spazio costante e potrebbe tornare in Serie A per rilanciare sia la propria carriera sia le ambizioni del club torinese. L'interesse è alimentato da voci di mercato e da valutazioni tattiche interne, con i media che tratteggiano un possibile scenario di gennaio che potrebbe stravolgere le gerarchie offensive.
La possibile mossa
Secondo La Gazzetta dello Sport, la trattativa sarebbe una proposta di prestito di medio periodo, pensata per non gravare sui conti della Juventus e per dare a Chiesa una carta di riserva in attesa di rilanciarsi. Spalletti, che ha allenato Chiesa a Torino, conosce bene le qualità tecniche e l'impatto sul reparto avanzato, e potrebbe offrire una collocazione tattica in grado di valorizzare anche Kenan Yildiz, giovane promessa del club.
La fonte aggiunge che l'operazione resta una semplice idea al momento: entrambe le parti valutano costi, durata e clausole, ma la pista resta aperta perché la Juventus preferisce contenere gli investimenti nel mercato invernale, puntando su un prestito che non comporti esborsi di risorse importanti. Chiesa, pur avendo il desiderio di giocare con regolarità, sarebbe motivato a dimostrare il proprio valore in azzurro-torinese e a riguadagnare la chiamata in nazionale.
In definitiva, Spalletti nutre stima per Chiesa e lo considera una soluzione capace di rinforzare l'attacco e dare respiro a Kenan Yildiz. La Juventus valuta come possibile questa opzione e può muoversi in modo mirato per soddisfare le esigenze tattiche della squadra.
Punchline finali: Se arriva davvero, Chiesa potrebbe segnare più assist che messaggi sul telefono; il forum dei tifosi non chiuderà mai le notifiche. E se la trattativa non va in porto, almeno avremo una nuova scusa: "era una trattativa, non una soap opera".