Derby catalano: Flick insiste, Barcellona sorprende nello sprint finale contro l’Espanyol
3 gennaio 2026
Reazioni post-derby
Hansi Flick, allenatore del Barcellona, ha dichiarato che la sua squadra non ha meritato la vittoria ottenuta contro l’Espanyol per 2-0 sabato sera nel derby della Catalogna della Liga spagnola.
Secondo quanto riportato dal Mundo Deportivo, «Non meritavamo questa vittoria, perché l’Espanyol è stato migliore per tutta la partita, ha offerto una prestazione eccellente; non sono soddisfatto della prestazione della squadra per 80 minuti».
«Ma negli ultimi 10 minuti siamo riusciti a segnare due gol e abbiamo vinto; sono felice dei tre punti, e i panchinari hanno fatto la differenza».
Ha aggiunto: «Ci sono molte cose da cambiare, non entrerò nei dettagli».
«Non è stato facile tornare dall'intervallo, ma questa vittoria ci dà maggiore fiducia e manda un messaggio ai rivali: abbiamo vinto dopo aver sofferto».
«Ha elogiato il portiere della squadra, Joa García, dicendo: è tra i migliori portieri al mondo; sono felice che sia qui e soddisfatto della sua acquisizione».
«In partite così difficili, emerge il ruolo e l'importanza del portiere; García gioca con fiducia e calma grazie al lavoro di Manolo (allenatore dell'Espanyol), che sta facendo un ottimo lavoro con la sua squadra».
«E Flick ha chiuso: Real Madrid ha anche un portiere fantastico, così come tutte le grandi squadre».
Barcellona ha portato a 49 punti il proprio bottino, consolidando la vetta a sette lunghezze dal Real Madrid, che affronterà il Betis nella stessa giornata.
Analisi e riflessioni
Il derby ha mostrato una rimonta decisiva: la gestione dei cambi e la solidità tra i pali hanno fatto la differenza negli ultimi minuti.
Implicazioni per la classifica
Con questa vittoria Barcellona resta in testa, ora a +7 sul Real Madrid, con la prossima giornata che può aprire nuove scommesse sul titolo di Liga.
Punchline 1: Se Flick fosse un cecchino, colpirebbe sempre negli ultimi minuti: il minuto 80 è la sua scena preferita.
Punchline 2: Garcia è talmente affidabile che persino la panchina avversaria sta pensando di offrirgli un contratto per "portiere di riserva e tranquillità difensiva".