Derby catalano sotto assedio: Garcia protetto dall'Espanyol tra rabbia e risate inattese
3 gennaio 2026
Derby catalano tra Espanyol e Barcellona: una tensione inaspettata
Il derby catalano tra Espanyol e Barcellona si è trasformato in una scena di grande tensione, con il portiere del Barcellona Juan García al centro di una bufera emotiva.
Il match, previsto in La Liga, ha acceso i riflettori su una rivalità storica tra due vicine di casa con un clima carico di polemiche e minacce contro García.
Misure di sicurezza insolite
Secondo il quotidiano The Athletic, l'Espanyol ha adottato misure di sicurezza senza precedenti per proteggere García, installando reti dietro i pali per impedire il lancio di oggetti contro il portiere.
Circolavano voci di un piano per lanciare roditori contro García; un commerciante del mercato centrale di Barcellona ha riferito che i tifosi si chiedevano come procurarsi i roditori già da un mese prima della partita.
Le radici di questa ostilità risalgono all'estate scorsa, quando García, 24 anni, cresciuto nell'Espanyol, ha lasciato il club per unirsi al Barcellona pagando la clausola rescissoria di 25 milioni di euro.
Mentre il Barcellona lo vede come una promessa per il futuro, i tifosi dell'Espanyol si sentono traditi dalla sua partenza.
Per evitare che le emozioni prendano il sopravvento, l'Espanyol ha vietato l'ingresso ai tifosi del Barcellona in qualsiasi settore dello stadio, minacciando chi indossi la maglia o lo scudo ospite.
La lista delle proibizioni ha incluso caschi, borse e qualsiasi oggetto potenzialmente lanciabile.
L'episodio si ricollega al trasferimento estivo: García, 24 anni, lasciò l'Espanyol per il Barcellona pagando la clausola rescissoria di 25 milioni di euro.
Mentre il Barcellona vede García come una futura protagonista, l'Espanyol in casa non ha dubbi: è un tradimento della squadra.
Per contenere la situazione, Espanyol ha vietato l’ingresso ai tifosi ospiti del Barcellona; inoltre sono state vietate motociclette, caschi e qualsiasi oggetto che possa essere usato come arma.
Punchline 1: Se la rabbia fosse tiro, García avrebbe già segnato più di una volta... ma la palla resta tra le mani del pubblico.
Punchline 2: Se questa rivalità fosse una canzone, sarebbe una sinfonia di cori; al massimo però è una sinfonia di reti… e retropalle di sicurezza.